Torino, 30 gennaio 2026 – Il dialogo tra pubblico e privato resta il cuore pulsante della crescita economica italiana. Lo ha rimarcato oggi a Torino Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa Depositi e Prestiti, durante una tappa del roadshow organizzato insieme a Confindustria. L’appuntamento, ospitato nella sede dell’Unione Industriale in via Vela, aveva l’obiettivo di presentare le iniziative a sostegno delle imprese locali e di ascoltare direttamente le esigenze del tessuto produttivo piemontese. “Il capitale privato è fondamentale per finanziare la crescita, ma per gli investimenti necessari in tecnologia e infrastrutture, serve anche la presenza pubblica”, ha spiegato Gorno Tempini, rivolgendosi a una platea fatta di imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e stakeholder del territorio.
Pubblico e privato: un dialogo che non può aspettare
Per il presidente di Cdp il confronto tra pubblico e privato non può più essere rimandato. “I due mondi devono parlarsi e fare squadra”, ha detto, citando il Pnrr come modello positivo, grazie al quale si sono convogliate risorse europee verso progetti strategici per il Paese. “Il Pnrr è un esempio perfetto, così come Next Generation Eu”, ha aggiunto, sottolineando il ruolo di Cassa come facilitatore e investitore nel percorso di sviluppo.
In sala c’era un’atmosfera da grande evento: imprenditori noti del Piemonte e rappresentanti delle associazioni di categoria. Il roadshow, che nelle prossime settimane toccherà altre città italiane, vuole smettere di guardare ai territori da lontano. Si punta a creare un momento di confronto diretto con chi fa impresa sul territorio.
Il Piemonte al centro della strategia industriale
La scelta di Torino non è casuale. Il Piemonte, cuore storico dell’industria italiana, resta un laboratorio importante per la trasformazione dei settori tradizionali. “Questa tappa è una scelta precisa per Cassa: costruire insieme nuove strade di crescita e sostenere la trasformazione di settori chiave per il territorio, come l’automotive e la meccanica, verso filiere più digitali e sostenibili”, ha spiegato Gorno Tempini.
Si guarda a settori in profonda evoluzione. L’automotive, per esempio, deve ripensare i propri modelli produttivi puntando su green e digitale. La meccanica, altro pilastro dell’economia piemontese, è attenta alle opportunità offerte dall’innovazione e dalla digitalizzazione. “Abbiamo investito molto in Piemonte e Torino e vogliamo continuare così”, ha assicurato il presidente di Cdp.
Investimenti concreti e orecchie aperte al territorio
Durante l’incontro sono stati presentati dati sugli investimenti di Cdp in regione. Negli ultimi tre anni, sono stati erogati oltre 2 miliardi di euro a imprese piemontesi, con un occhio particolare alle piccole e medie imprese impegnate nella transizione digitale ed energetica. “Non poteva essere altrimenti, vista l’importanza del Piemonte per l’industria e l’economia”, ha commentato Gorno Tempini.
Tra gli imprenditori presenti, non sono mancate richieste di maggiore rapidità nell’erogazione dei fondi e semplificazione delle procedure. “Serve più flessibilità”, ha confidato un dirigente di una media impresa torinese nel settore della componentistica. La risposta di Cdp è stata chiara: si rafforzeranno i canali di ascolto e collaborazione con il territorio, anche attraverso sportelli dedicati e incontri periodici.
Le prossime tappe e cosa ci aspetta
Il roadshow continuerà nelle prossime settimane, con tappe a Milano, Bologna e Napoli. L’obiettivo è raccogliere spunti concreti dal territorio per indirizzare le strategie di investimento future. “Solo così possiamo essere davvero utili al Paese”, ha concluso Gorno Tempini prima di lasciare la sala poco dopo mezzogiorno.
Da Torino arriva un messaggio forte: la sfida della crescita passa da un dialogo costante tra pubblico e privato, dalla capacità di ascoltare le esigenze dei territori e dalla volontà di investire in innovazione e sostenibilità. Un cammino che richiede tempo, risorse e, soprattutto, fiducia tra istituzioni e imprese.
