Ue-India: un accordo che stimola il dialogo creativo tra artigianato e design

Ue-India: un accordo che stimola il dialogo creativo tra artigianato e design

Ue-India: un accordo che stimola il dialogo creativo tra artigianato e design

Matteo Rigamonti

Gennaio 31, 2026

Milano, 31 gennaio 2026 – Kapil Chopra, imprenditore indiano e fondatore del brand di arredamento di lusso Diviana, ha scelto Milano per il debutto europeo della sua azienda. Il primo flagship store ha aperto in via Monte di Pietà 13/1, proprio nel cuore del Montenapoleone District. L’arrivo in Italia, avvenuto nelle ultime settimane, arriva in parallelo al recente accordo commerciale tra India e Unione europea. Per Chopra, questo rappresenta “un momento in cui valori, artigianato e visione economica si allineano”. La scelta di puntare sull’Europa, però, era già in programma da tempo: “Per noi – racconta – l’artigianato indiano unito al design europeo trova un ruolo naturale nel panorama del lusso globale”.

Diviana, la sintesi tra artigianato indiano e design europeo

Nata nel 2009, Diviana ha conquistato rapidamente il mercato asiatico grazie a un mix unico di tradizione artigiana indiana e gusto contemporaneo. Oggi il marchio si appoggia a un team di circa 800 professionisti e maestri artigiani e ha completato più di 50 progetti solo nell’ultimo anno. “Il design – spiega Chopra – è un linguaggio universale che spesso precede le scelte politiche e crea ponti tra culture diverse”. La decisione di sbarcare a Milano non è casuale: “La città è un punto di riferimento globale per design, artigianato e lusso. Il nostro ingresso in Europa è arrivato prima dell’accordo India-Ue, ma questa intesa conferma che stavamo andando nella direzione giusta”.

L’apertura del flagship store milanese segna una tappa fondamentale nella crescita europea del brand. “Milano è il fulcro della nostra espansione in Europa”, sottolinea Chopra. Qui, Diviana vuole raccontare la propria identità attraverso prodotti sostenibili, eleganti e culturalmente ricchi, in un dialogo continuo tra tradizione e innovazione.

L’accordo India-Ue: una conferma più che una novità

L’intesa commerciale tra India e Unione europea, firmata da poche settimane, ha puntato i riflettori sulle opportunità per i brand indiani con ambizioni internazionali. Ma per Diviana, è più una conferma che una novità. “L’accordo non crea l’opportunità – chiarisce Chopra – ma ne rafforza la validità, confermando una strategia a lungo termine che avevamo già deciso”. Il marchio aveva già iniziato a guardare al mercato europeo molto prima che si firmasse l’intesa.

Secondo il fondatore, il punto di forza di Diviana sta proprio nella capacità dell’artigianato indiano di parlare al gusto europeo. “Quando la qualità è vera, il valore non ha confini”, osserva. Per Chopra, il design può anticipare le scelte politiche e favorire la collaborazione tra mondi diversi: “Crediamo molto nella sinergia tra la manifattura artigianale indiana e il progetto europeo, sia come valore strategico sia culturale”.

Le collezioni: Sublime e Q, eleganza e modernità

Nel nuovo store di Milano, Diviana mette in mostra due collezioni principali: la Sublime Collection e la Q Collection, entrambe firmate dall’art director italiano Marco Corti. La prima punta su linee essenziali e materiali di qualità sartoriale, con colori sobri e dettagli curati fino all’ultimo. “L’ambiente di Sublime – racconta Chopra – è un luogo di lusso discreto, pensato per chi apprezza la calma e il valore delle parole e delle relazioni”. Qui l’eleganza si esprime nella chiarezza del pensiero e nella cura dei particolari.

La Q Collection, invece, ha un carattere internazionale fatto di modernità, minimalismo e raffinatezza. Forme morbide e toni cipria caratterizzano ogni pezzo, creando uno spazio domestico dal linguaggio contemporaneo. “Ogni dettaglio è stato studiato con attenzione – aggiunge Chopra – dalla scelta delle texture ai colori delicati. La collezione vuole diventare uno stile di vita, capace di adattarsi a ogni ambiente”.

Un ponte culturale tra India ed Europa

Con Chopra e Corti alla guida, Diviana vuole essere un vero ponte tra due mondi: da una parte la ricchezza dell’artigianato indiano, dall’altra la sensibilità estetica europea. L’obiettivo è offrire prodotti che superino le barriere geografiche e culturali, rivolgendosi a una clientela cosmopolita sempre più attenta alla qualità autentica.

“Il nostro cammino nasce dall’incontro tra radici artigiane indiane e una visione moderna del lusso”, conclude Chopra. E Milano, con il suo ruolo di capitale del design internazionale, sembra il luogo perfetto per questa nuova sfida.