Tragedia in montagna: il mistero della morte di Claudia Luberti durante una settimana bianca

Tragedia in montagna: il mistero della morte di Claudia Luberti durante una settimana bianca

Tragedia in montagna: il mistero della morte di Claudia Luberti durante una settimana bianca

Matteo Rigamonti

Febbraio 1, 2026

Campo Felice (L’Aquila), 1 febbraio 2026 – Claudia Luberti, 36 anni, di Zagarolo, alle porte di Roma, è morta nel pomeriggio di venerdì 30 gennaio mentre era in vacanza con alcuni amici sulle piste di Campo Felice, in provincia dell’Aquila. Secondo i carabinieri, la donna si è accasciata all’improvviso poco dopo la chiusura degli impianti, sotto gli occhi increduli del gruppo con cui aveva passato la giornata sulla neve. Il malore è stato rapidissimo, senza lasciarle scampo.

Claudia, l’ultima giornata tra sorrisi e neve

L’ultima foto di Claudia Luberti sui social, scattata intorno alle 16, la mostra sorridente sulle piste innevate di Campo Felice. Una giornata spensierata, fatta di discese e risate. Solo un paio d’ore dopo, però, tutto è cambiato. Gli amici raccontano che verso le 18 stavano per lasciare il comprensorio. Gli impianti avevano appena chiuso e, come spesso succede, era il momento dell’aperitivo. Proprio allora Claudia si è sentita male. Si è accasciata a terra senza alcun preavviso.

I soccorsi e la tragedia: inutili i tentativi di rianimazione

L’allarme è scattato subito. Un amico ha chiamato il 118 e l’ambulanza è arrivata in pochi minuti, intorno alle 18.15. I medici hanno provato a rianimarla a lungo, ma senza successo. “Non c’era più niente da fare”, ha detto uno dei soccorritori. Il decesso è stato dichiarato poco dopo l’arrivo dei sanitari. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri di Rocca di Mezzo, che hanno raccolto le prime testimonianze e avviato le indagini.

Le indagini: cause della morte ancora da chiarire

La Procura dell’Aquila ha disposto il sequestro della salma, trasferita all’obitorio del capoluogo abruzzese. Nei prossimi giorni potrebbe essere effettuata l’autopsia per capire cosa ha causato il malore. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche il possibile ruolo delle basse temperature: “Non escludiamo nulla, ma ogni decisione spetta agli esami medico-legali”, ha detto una fonte delle indagini. I carabinieri stanno ascoltando i testimoni e ricostruendo con attenzione la giornata di Claudia.

Nessun segnale di problemi di salute

Da quanto si sa finora, Claudia Luberti non aveva mai mostrato problemi di salute evidenti. Gli amici, ancora sotto shock, raccontano che era apparsa in forma per tutta la giornata. Nessun segno di malessere o preoccupazione. Eppure, qualcosa deve essere successo tra la fine delle attività sugli sci e l’aperitivo. “Era serena, rideva con noi fino a pochi minuti prima”, ha raccontato uno degli amici ai carabinieri.

Il dolore di Zagarolo e l’attesa per l’autopsia

A Zagarolo, dove Claudia viveva con la famiglia, la notizia si è diffusa rapidamente venerdì sera. In tanti hanno espresso il loro cordoglio sui social, ricordandola come una persona solare e generosa. “Non ci sembra vero”, ha scritto un’amica d’infanzia su Facebook. Ora la comunità aspetta risposte dagli accertamenti medico-legali che la Procura dell’Aquila disporrà nelle prossime ore.

Un mistero da risolvere: l’attesa per i risultati

Rimangono ancora molti dubbi sulle cause della morte di Claudia Luberti. Gli inquirenti non escludono nessuna pista: dal malore improvviso legato a problemi di salute non noti, fino all’ipotermia o altre complicazioni legate al clima e all’ambiente montano. Solo l’autopsia potrà fare chiarezza su quanto accaduto nel tardo pomeriggio di venerdì sulle piste di Campo Felice. Nel frattempo, amici e familiari restano in attesa di risposte per provare a dare un senso a questa tragedia improvvisa.