Michel Gondry riceve il prestigioso premio Stella della Mole: un tributo alla sua arte unica

Michel Gondry riceve il prestigioso premio Stella della Mole: un tributo alla sua arte unica

Michel Gondry riceve il prestigioso premio Stella della Mole: un tributo alla sua arte unica

Giada Liguori

Febbraio 3, 2026

Torino, 3 febbraio 2026 – Michel Gondry, uno dei registi francesi più originali e amati del panorama attuale, sarà ospite al Museo Nazionale del Cinema di Torino dal 27 al 29 maggio. L’occasione è la consegna della prestigiosa Stella della Mole, un premio che il museo assegna a chi ha lasciato il segno nella storia del cinema. Oltre al riconoscimento, Gondry terrà una masterclass e sarà protagonista di una retrospettiva che ripercorrerà i suoi lavori più famosi.

Michel Gondry a Torino: premi, incontri e una retrospettiva da non perdere

Il Museo Nazionale del Cinema ha svelato questa mattina il programma degli eventi che coinvolgeranno non solo il pubblico ma anche gli addetti ai lavori. Dopo la cerimonia di premiazione, Gondry guiderà una masterclass aperta a studenti e appassionati, dove racconterà il suo percorso artistico, fatto di idee e sperimentazioni. “Siamo felici di collaborare con la Scuola Holden”, ha detto Enzo Ghigo, presidente del museo, spiegando che l’obiettivo è “andare oltre le mura della Mole Antonelliana e creare un ponte con il territorio”.

La retrospettiva, curata dal direttore Carlo Chatrian, farà rivivere le tappe fondamentali della carriera di Gondry: dai videoclip per artisti come Björk, Daft Punk, The White Stripes e Radiohead fino ai suoi film che lo hanno consacrato a livello internazionale. “Dalla collaborazione con Björk fino ai suoi lungometraggi, Gondry ha sempre saputo sorprendere mescolando tecniche tradizionali e effetti digitali”, ha commentato Chatrian. Un mix che ha reso il suo stile unico e riconoscibile.

L’Usine de Films Amateurs: il cinema come laboratorio pratico

In parallelo agli appuntamenti in Mole Antonelliana, la Scuola Holden ospiterà dal 22 al 31 maggio “L’Usine de Films Amateurs”, un laboratorio ispirato al film “Be Kind Rewind”. Nato dalla collaborazione tra museo e scuola, il progetto vuole avvicinare tutti al cinema, senza distinzioni. Studenti, curiosi e aspiranti registi potranno mettere mano alla macchina da presa, seguendo tutte le fasi della creazione di corti.

“Vogliamo far scoprire alle nuove generazioni la magia del cinema”, ha spiegato Ghigo. Il laboratorio incarna lo spirito della Holden: abbattere la distanza tra chi fa cinema e chi lo guarda, offrendo strumenti concreti per sperimentare. Non solo teoria, ma esperienza diretta e confronto sul campo.

Michel Gondry, tra videoclip e Oscar

Nato a Versailles nel 1963, Michel Gondry si è imposto negli anni Novanta come uno dei registi di videoclip più innovativi e creativi. Le sue collaborazioni con Björk – in particolare “Human Behaviour” e “Bachelorette” – sono diventate dei veri e propri esempi di come un video musicale possa raccontare una storia originale e coinvolgente. Il passaggio al cinema è stato quasi naturale. Il successo arriva nel 2004 con “Eternal Sunshine of the Spotless Mind”, scritto con Charlie Kaufman e interpretato da Jim Carrey e Kate Winslet. Il film gli ha fruttato l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale nel 2005.

Negli anni seguenti Gondry ha continuato a esplorare e sperimentare, alternando produzioni più modeste a progetti ambiziosi. Ha diretto attori come Gaël Garcia Bernal e Charlotte Gainsbourg, senza mai perdere il suo tocco personale, tra sogno e realtà. “Ha dato al cinema una nuova dimensione”, ha osservato Chatrian, “spingendo sempre i confini della fantasia”.

Torino, sempre più capitale della creatività

L’arrivo di Gondry a Torino conferma il ruolo internazionale del Museo Nazionale del Cinema e della città stessa. Negli ultimi anni la Mole Antonelliana ha ospitato grandi nomi come Tim Burton e Guillermo del Toro, rafforzando il legame tra Torino e il grande schermo. La collaborazione con la Scuola Holden rappresenta un passo importante: portare il cinema vicino ai giovani, non solo come spettatori ma come protagonisti.

Le iscrizioni per “L’Usine de Films Amateurs” sono già aperte sul sito della Scuola Holden. La masterclass di Gondry, in programma il 28 maggio alle 18, si annuncia come uno degli eventi più attesi della stagione culturale torinese. Un’occasione rara per ascoltare dal vivo uno dei grandi maestri del cinema contemporaneo e scoprire i segreti di un mestiere che non smette mai di reinventarsi.