Milano brilla in borsa con un rialzo dello 0,90%

Milano brilla in borsa con un rialzo dello 0,90%

Milano brilla in borsa con un rialzo dello 0,90%

Giada Liguori

Febbraio 3, 2026

Milano, 3 febbraio 2026 – La Borsa di Milano chiude la giornata in rialzo, con l’indice Ftse Mib che guadagna lo 0,90% e si porta a 46.420 punti. Una giornata mista quella di lunedì, con titoli in netta crescita da una parte e altri in difficoltà dall’altra.

Ftse Mib spinto da Diasorin e Campari

A fare la differenza sono stati soprattutto Diasorin e Campari. Il primo ha messo a segno un +4,1%, mentre il secondo ha guadagnato il +3,2%. Diasorin, specialista in biotecnologie e diagnostica, ha attirato l’attenzione degli investitori per alcune voci su possibili acquisizioni nel campo della diagnostica molecolare. “Il mercato segue con interesse le mosse di Diasorin”, ha commentato un trader milanese poco dopo le 16.30, mentre i volumi di scambio aumentavano rispetto alla media delle ultime settimane.

Campari ha invece beneficiato delle nuove stime sulle vendite internazionali, rafforzando la fiducia degli investitori. Un operatore della City ha sottolineato che “le prospettive per il settore beverage restano solide, nonostante l’incertezza dell’economia globale”. Il titolo ha chiuso a 12,85 euro, il miglior risultato da tre settimane.

Nexi e Amplifon frenano: pesa il clima sul tech

Non tutti però hanno sorriso oggi. Nexi ha perso il 4,9%, finendo tra le peggiori performance del listino. La società dei pagamenti digitali ha risentito delle preoccupazioni sull’andamento del settore tecnologico in Europa e sulle mosse future delle banche centrali. “Il fintech sta attraversando un momento difficile”, ha detto un analista di una grande banca d’affari, ricordando anche la pressione crescente da parte di concorrenti internazionali.

Giornata negativa anche per Amplifon, che ha ceduto il 2,8%. Il gruppo degli apparecchi acustici ha pagato alcune prese di beneficio dopo il rally delle ultime settimane. Fonti di mercato riferiscono che alcuni investitori istituzionali hanno ridotto l’esposizione in attesa dei risultati trimestrali, attesi a metà febbraio.

Mercati europei cauti, occhi sulle banche centrali

La seduta si è svolta in un clima di prudenza anche in Europa. A Francoforte il Dax ha chiuso poco sopra la parità (+0,2%), mentre Parigi ha guadagnato lo 0,5%. Gli operatori seguono con attenzione le prossime mosse della Banca Centrale Europea e i dati economici in arrivo dagli Stati Uniti.

A Milano, la prudenza è la parola d’ordine. “Gli investitori stanno facendo scelte molto selettive”, ha raccontato un gestore di fondi lombardo durante la pausa pranzo in Galleria Vittorio Emanuele II. “I soldi vanno sui titoli difensivi e su quelli che promettono una crescita stabile anche se l’economia rallenta”.

Cosa aspettarsi nelle prossime sedute

Gli esperti restano cauti sulle prospettive a breve termine della Borsa di Milano, pur riconoscendo una certa tenuta rispetto ad altri mercati europei. In una nota diffusa da Equita Sim nel pomeriggio si legge che “la volatilità potrebbe aumentare nelle prossime settimane, soprattutto con l’arrivo delle trimestrali e le nuove indicazioni sulle politiche monetarie”.

Intanto, l’attenzione resta alta su alcuni dossier caldi: le possibili operazioni straordinarie nel settore bancario e le evoluzioni nel comparto energetico. Solo in quel momento, spiegano alcuni osservatori, si capirà se il rialzo di oggi potrà consolidarsi o se prevarranno le vendite.

Alla chiusura, nell’aria di Piazza Affari si respirava un cauto ottimismo. “Il mercato tiene, ma serve ancora prudenza”, ha riassunto un operatore storico poco prima delle 17. Domani si riparte da qui, da quei 46.420 punti che oggi segnano il nuovo punto di riferimento per gli investitori italiani.