Roma, 4 febbraio 2026 – Roma torna a farsi notare nel mondo del turismo di lusso con la seconda edizione di Rise – Rome Insights Style Experience, in programma dal 12 al 14 febbraio. Questa mattina, a Palazzo Ripetta, l’evento è stato presentato alla presenza di Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale. Una tre giorni che mette insieme i protagonisti del settore per rafforzare il ruolo della città come meta di riferimento del luxury travel a livello globale.
Turismo di lusso a Roma: numeri in crescita
Secondo i dati snocciolati da Onorato, Roma ha visto un vero boom negli ultimi tre anni. “Nel 2025 abbiamo toccato quota 52,9 milioni di presenze, superando il record del 2024”, ha detto l’assessore, mettendo in luce anche un aumento del 5,5% nell’occupazione dal 2023. Dietro a questi risultati c’è una strategia ben chiara: “Abbiamo lavorato con continuità su comunicazione e marketing. Rise è una parte importante di questo progetto, per mettere Roma al centro del lusso”.
Anche il settore alberghiero conferma il trend: dal 2021 sono spuntati 27 hotel a cinque stelle e 79 a quattro stelle. Nel frattempo, l’indotto economico legato al turismo ha raggiunto nel 2024 i 13,3 miliardi di euro, secondo una stima del Sole 24 Ore. Numeri che raccontano una città in piena trasformazione, sempre più attrattiva per investitori e operatori internazionali.
Rise 2026: il cuore del business e delle opportunità
La seconda edizione di Rise punta a rafforzare Roma come piattaforma B2B internazionale. Organizzato dalla Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners con il Convention Bureau Roma e Lazio e promosso dall’assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, l’evento offre uno spazio dedicato alle relazioni tra operatori qualificati, giornalisti e content creator.
Il programma prevede momenti chiave come l’Ice Breaker Registration all’Hotel de La Ville (Rocco Forte Hotel), la Grand Opening Reception in Campidoglio e sulla Terrazza Caffarelli, gli Insight Meetings al The St. Regis Rome e al Rome Cavalieri Waldorf Astoria, oltre alle Style Experiences e alla serata finale “Italian Passion – The Closing Night” all’Opificio Italiacamp. Un format pensato per raccontare Roma e il Lazio in modo autentico e al passo con i tempi.
Un evento che guarda sempre più lontano
Dopo il successo della prima edizione del 2025 – con circa 60 top buyer, decine di giornalisti e content creator da tutto il mondo e oltre 50 operatori coinvolti – Rise 2026 si fa ancora più internazionale. L’Europa resta il mercato principale, ma crescono anche Nord America, Medio Oriente, America Latina e Far East. “Questa diversificazione conferma Rise come piattaforma capace di intercettare mercati con grande potenziale”, ha sottolineato Gianluca Lo Presti, direttore generale della Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners.
A sostenere l’iniziativa ci sono partner istituzionali come Enit e Zètema, Trenitalia Official Green Carrier, UniCredit Main Sponsor, Aeroporti di Roma e Ita Airways tra i Supporting Partner, insieme ad Aim Group International come Destination Partner.
Pubblico e privato insieme per una visione chiara
“La prima edizione di Rise ha dimostrato che la collaborazione tra pubblico e privato è la strada giusta”, ha spiegato Lo Presti. “Non è solo un evento, ma uno strumento per raccontare, fare business e posizionarsi nel mondo”. D’accordo Onorio Rebecchini, presidente del Convention Bureau Roma e Lazio: “La forza di Rise sta nella sua capacità di unire tante realtà. Con questa seconda edizione continuiamo a innovare con idee fresche e nuovi concept”.
Il progetto si distingue anche per l’integrazione tra istituzioni e imprese. Gli investimenti internazionali nel lusso e ultra-lusso hanno superato il miliardo di euro negli ultimi anni, mentre i grandi gruppi alberghieri globali puntano su Roma per espandersi.
Non solo Roma: un viaggio dentro l’Italia
La capitale non è l’unica protagonista. I post tour di Rise toccheranno località vicine come Bracciano e Cerveteri, ma anche città come Firenze, Napoli e l’Irpinia. Un modo per raccontare l’Italia come un sistema di destinazioni d’eccellenza, capaci di parlare ai mercati chiave con un linguaggio unico.
Con Rise 2026, Roma rilancia la sfida di diventare la capitale mondiale del turismo di lusso, un equilibrio tra storia millenaria e modernità. Un obiettivo che passa attraverso eventi come questo, fatti di numeri concreti, strategie condivise e una visione che va oltre il presente.
