Roma, 5 febbraio 2026 – Buen Camino entra nella storia del cinema italiano. Il film con Checco Zalone, diretto da Gennaro Nunziante, ha raggiunto un risultato mai visto prima: 9.369.241 spettatori nelle sale, secondo i dati ufficiali di Cinetel. A poco più di un mese dall’uscita, la pellicola ha battuto un record che sembrava imbattibile, superando “Quo Vado?” che contava 9.368.154 presenze, un altro successo firmato dalla stessa coppia.
Boom di incassi: un primato senza precedenti
Il successo di Buen Camino non si misura solo in biglietti venduti. Il film, prodotto da Indiana Production con Medusa Film e in collaborazione con MZL, e distribuito da Medusa, ha incassato 75.125.156 euro, diventando il più grande incasso della storia del cinema italiano. Un risultato che conferma la forza di Zalone e Nunziante, già protagonisti dei maggiori successi degli ultimi dieci anni.
Il debutto nelle sale è stato il 25 dicembre, con un incasso di 5.671.922 euro: il miglior risultato mai registrato in Italia per un film il giorno di Natale. Il film ha dominato il mercato quel giorno con una quota del 78,8%, portando il totale degli incassi a oltre 7 milioni di euro. Un livello che mancava da più di un decennio, precisamente dal 2011.
Oltre i numeri: un fenomeno culturale
Buen Camino non è solo un successo commerciale. È diventato un vero e proprio fenomeno culturale, toccando temi attuali con ironia e intelligenza e scatenando dibattiti. “Questi risultati, a partire dal 25 dicembre, rappresentano un successo senza precedenti per il cinema italiano”, ha spiegato Giampaolo Letta, amministratore delegato e vicepresidente di Medusa Film. Letta ha aggiunto che il film ha mantenuto una quota di mercato del 70% durante le festività, restando in cima al box office anche dopo cinque settimane.
“Un fenomeno mai visto prima”, ha detto ancora Letta, “che dimostra il forte legame tra Checco Zalone e il suo pubblico, e conferma la solidità della collaborazione con Gennaro Nunziante”. Il manager ha voluto ringraziare personalmente entrambi gli autori e ha ricordato la collaborazione con Indiana Production e MZL, definendola “proficua e professionale”.
La forza del cinema in sala
Per Mediaset, che segue Zalone sin dall’inizio della sua carriera cinematografica, questo successo rappresenta molto più dei numeri: “Dimostra la forza dell’industria del cinema italiano e conferma il ruolo centrale della sala come luogo insostituibile per vivere la cultura”, ha detto ancora Letta.
Anche i produttori di Indiana Production, Marco Cohen e Benedetto Habib, hanno sottolineato l’importanza collettiva del film: “Buen Camino è la forma più vera di ciò che il cinema dovrebbe essere: un viaggio condiviso, capace di dare lavoro a centinaia di professionisti tra maestranze, produzione e post-produzione, e di regalare felicità a quasi 9,5 milioni di persone”. Un pubblico che ha scelto la sala anche durante le feste, rendendo questo periodo “speciale per tutto il settore”.
Primati uno dietro l’altro
Il percorso di Buen Camino è stato costellato di record. Nel primo weekend ha incassato quasi 27 milioni di euro in quattro giorni, la miglior apertura natalizia di sempre in Italia. Il giorno di Santo Stefano ha sfiorato gli 8 milioni, mentre a Capodanno ha superato i 5 milioni, portando il totale a oltre 41 milioni.
Nella seconda settimana ha superato i 53 milioni, superando altri titoli di Zalone come “Sole a catinelle” e “Tolo Tolo”. In meno di venti giorni ha superato i 65 milioni; dopo 24 giorni ha superato “Avatar”, diventando il film più visto di sempre in Italia.
Uno sguardo al futuro
“Buen Camino è un traguardo importante”, hanno concluso Cohen e Habib, “ma soprattutto vuole essere l’inizio di una nuova fase, un segnale di fiducia forte nel cinema e nel suo domani”. Un futuro che, almeno per ora, parla ancora la lingua della commedia italiana, con la firma – ancora una volta – di Checco Zalone e Gennaro Nunziante.
