Borsa europea in crescita: Francoforte e Parigi brillano con rialzi significativi

Borsa europea in crescita: Francoforte e Parigi brillano con rialzi significativi

Borsa europea in crescita: Francoforte e Parigi brillano con rialzi significativi

Matteo Rigamonti

Febbraio 6, 2026

Milano, 6 febbraio 2026 – Le Borse europee hanno chiuso oggi in rialzo, con i principali listini del continente che hanno mostrato un andamento positivo diffuso. Francoforte, Parigi, Londra e Madrid hanno segnato guadagni tra lo 0,43% e l’1,04%, in una giornata che gli operatori hanno descritto come “prudente ma positiva”, dopo settimane di incertezze.

Borse europee: tutti in verde, dai grandi ai piccoli mercati

A fine seduta, il Dax di Francoforte ha messo a segno un +0,94%, chiudendo a 24.721 punti. La Borsa di Parigi ha chiuso con un +0,43% a 8.273 punti sul Cac 40. A Londra, il Ftse 100 ha guadagnato lo 0,59%, attestandosi a 10.369 punti. Il rialzo più consistente è arrivato da Madrid, con l’Ibex 35 che ha messo a segno un +1,04%, chiudendo a 17.930 punti.

Gli esperti di Société Générale spiegano che “il clima resta cauto, ma i dati macroeconomici usciti questa mattina hanno dato un po’ di respiro agli investitori”. In particolare, i numeri sull’inflazione nell’area euro – pubblicati alle 11 – sono stati in linea con le previsioni, riducendo per ora il timore di nuove strette da parte della Banca Centrale Europea.

Inflazione stabile e occhi puntati sulle banche centrali

La giornata è partita con una certa prudenza, in attesa delle prossime mosse delle banche centrali. Gli operatori hanno seguito con attenzione i dati sull’inflazione europea, che Eurostat ha fissato al 2,8% su base annua a gennaio. Un dato che, come ha detto un gestore di Piazza Affari poco dopo mezzogiorno, “non sorprende e lascia spazio a una politica monetaria meno dura nei mesi a venire”.

Nelle ultime settimane, erano proprio le preoccupazioni sui tassi d’interesse e sulle prospettive di crescita nell’Eurozona a pesare sui mercati. Oggi, invece, tra gli operatori si respirava quella che un trader londinese ha definito “una pausa di riflessione”.

Banche ed energia spingono i mercati

Tra i settori più attivi ci sono stati quello bancario e quello dell’energia. A Francoforte, Deutsche Bank ha chiuso con un rialzo dell’1,2%, mentre a Parigi BNP Paribas ha guadagnato lo 0,9%. Nel comparto energia, Shell e TotalEnergies hanno beneficiato del rialzo del prezzo del petrolio, segnando rispettivamente +0,7% e +0,8%.

“Il mercato sembra aver trovato un equilibrio dopo i turbamenti di gennaio”, ha commentato un analista di Borsa Italiana nel pomeriggio, aggiungendo che “gli investitori stanno guardando più ai dati delle aziende e meno alle variabili macro”. Un atteggiamento prudente ma positivo, confermato anche dai volumi: secondo Euronext, gli scambi sono rimasti nella media delle ultime settimane.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Guardando avanti, gli operatori attendono i prossimi dati economici e le decisioni delle banche centrali. Il focus è sulla riunione della Federal Reserve della prossima settimana e sulle nuove previsioni di crescita per l’Eurozona, in arrivo venerdì mattina.

“Il quadro resta incerto, ma ci sono segnali incoraggianti”, ha detto poco prima della chiusura un gestore francese. “Molto dipenderà da come andranno le prossime trimestrali e dall’andamento dell’inflazione nei principali Paesi europei”.

In breve, anche se nessuno lo ammette apertamente, oggi gli investitori hanno ritrovato un po’ di fiducia. Resta da vedere se si tratta di un vero cambio di rotta o solo di una pausa in quella volatilità che ha segnato l’inizio del 2026.