Muccino: l’emozione di un incontro caloroso con il pubblico napoletano

Muccino: l'emozione di un incontro caloroso con il pubblico napoletano

Muccino: l'emozione di un incontro caloroso con il pubblico napoletano

Giada Liguori

Febbraio 6, 2026

Napoli, 6 febbraio 2026 – Gabriele Muccino ha incontrato ieri sera il pubblico partenopeo al cinema Modernissimo, nel cuore della città, per presentare il suo nuovo film “Le cose non dette”. Tra gli spettatori, anche Gigi D’Alessio, che non ha nascosto la sua ammirazione per il regista romano. L’evento, a pochi giorni dall’uscita nelle sale della pellicola tratta dal romanzo “Siracusa” di Delia Ephron, ha visto una partecipazione vivace, con domande e commenti che hanno animato la serata fino a tardi.

Il calore di Napoli in sala

Il pubblico napoletano mi regala sempre un calore speciale”, ha detto Muccino poco dopo la proiezione, ancora preso dall’atmosfera nella sala. “Lo conosco abbastanza bene”, ha aggiunto, “e questo film è forte, serve tempo per capirlo, per assorbirlo”. Il regista ha ammesso che un confronto subito dopo la visione può essere “un po’ presto”, ma le reazioni raccolte sono state “molto intense e interessanti”. Per Muccino, questi incontri servono a capire “come certi aspetti del film si imprimono nella testa di chi l’ha appena visto”.

Gigi D’Alessio: la forza dei piani sequenza

Seduto nelle prime file, Gigi D’Alessio ha seguito il film con grande attenzione. Al termine si è avvicinato al regista per fargli i complimenti: “Quello che apprezzo di Muccino sono i lunghi piani sequenza. Mi fanno sentire l’ansia dei personaggi”, ha spiegato il cantautore napoletano, sottolineando come la regia riesca a trasmettere una tensione palpabile. Un giudizio condiviso anche da altri spettatori, che hanno riconosciuto nel film una forte carica emotiva.

Cast e squadra dietro le quinte

“Le cose non dette” ha come protagonisti Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini, affiancati da Beatrice Savignani e Margherita Pantaleo. La sceneggiatura è firmata da Delia Ephron, autrice del romanzo, insieme allo stesso Muccino. Dietro la macchina da presa, il direttore della fotografia Fabio Zamarion ha curato l’immagine, mentre il montaggio è opera di Claudio di Mauro. La scenografia è di Massimiliano Sturiale, i costumi di Angelica Russo.

Mahmood e la colonna sonora che emoziona

Un capitolo a parte va alla colonna sonora. La canzone originale “Le cose non dette”, scritta e cantata da Mahmood, è stata prodotta e diretta da Paolo Buonvino. Il brano accompagna alcune delle scene più intense, aggiungendo profondità alla storia. In sala, molti hanno riconosciuto la voce di Mahmood fin dalle prime note, apprezzando la scelta musicale.

Un tour tra i cinema di Napoli

La serata al Modernissimo non è stata l’unica tappa napoletana per Muccino. Prima dell’incontro in centro, il regista aveva già salutato il pubblico del cinema Metropolitan, sempre in città. Un doppio appuntamento che mostra quanto Muccino tenga al rapporto con la sua platea locale. “Gli altri incontri che ho fatto in diverse sale sono stati sempre molto intensi”, ha raccontato, “anche per capire come il film viene recepito”.

Tra applausi e dibattiti

Alla fine della serata, nei corridoi del cinema si sono messe a confronto impressioni diverse: c’è chi ha definito il film “intenso”, chi ha preferito soffermarsi sulle scelte stilistiche della regia. In ogni caso, la presenza di Muccino e del cast ha trasformato l’evento in un momento di confronto diretto tra autori e spettatori. Per Napoli, una serata di cinema vissuta senza filtri, tra domande spontanee e applausi sinceri.