Roma, 6 febbraio 2026 – Da domani, Fiera Roma apre le porte alla 18ª edizione di Roma International Estetica, l’appuntamento di riferimento per chi lavora nel mondo della bellezza professionale, del benessere e delle medical aesthetics. La manifestazione, che si svolgerà fino al 9 febbraio, mette insieme aziende, operatori, ricercatori e formatori in un settore che, stando agli ultimi dati, resta uno dei pilastri dell’economia italiana e un motore importante per il Lazio.
Cosmetica italiana in crescita: i numeri che contano
L’ultimo Rapporto annuale di Cosmetica Italia parla chiaro: nel 2024 la produzione ha toccato i 16,5 miliardi di euro, con un balzo del 9,1% rispetto all’anno prima. Il peso sul PIL nazionale sfiora il 2%, mentre l’export – che pesa quasi per la metà della produzione – ha superato i 7,9 miliardi di euro, in crescita del 12%. La bilancia commerciale segna un attivo di 4,7 miliardi. Sul fronte interno, i consumi hanno raggiunto i 13,4 miliardi di euro, in aumento del 6,9%, segno che la domanda non si ferma.
L’intero sistema della cosmetica – dalla produzione alla distribuzione – muove un fatturato complessivo di 41,2 miliardi di euro e genera un valore aggiunto di 30,8 miliardi, pari al 2,6% del valore aggiunto manifatturiero nazionale. Anche l’occupazione è significativa: sono circa 440.000 i lavoratori coinvolti in tutta la filiera, uno dei settori più dinamici per l’occupazione in Italia.
Lazio e Roma: un ruolo da protagonisti
Il Lazio si piazza al secondo posto in Italia per quota di fatturato nel settore (7,6% del totale nazionale) e al sesto per numero di aziende cosmetiche (5,5%). Secondo la Camera di Commercio di Roma, nella Capitale e provincia operano circa 12.000 professionisti della bellezza: il 60% sono acconciatori, il 40% estetiste. Numeri che confermano quanto il comparto sia fondamentale per l’economia e il lavoro in città.
“Roma è sempre stata un punto di riferimento per la bellezza professionale”, spiega un portavoce della Fiera. “Qui si incrociano tradizione e innovazione, con tante imprese che puntano su formazione e qualità”.
Roma International Estetica: innovazione e formazione al centro
L’evento nasce proprio da queste basi solide. Roma International Estetica si presenta come un appuntamento B2B che unisce esposizione commerciale, tecnologie all’avanguardia e corsi con certificazione. L’edizione 2026 mette in luce il passaggio dell’estetica professionale verso un approccio sempre più scientifico e orientato alla medicina. In fiera si vedranno tecnologie avanzate per la cura di viso e corpo, con dimostrazioni pratiche e trattamenti dal vivo.
“Il settore sta cambiando in fretta”, racconta una formatrice presente. “Oggi si richiede professionalità, sicurezza e un aggiornamento costante sulle nuove tecnologie”.
Formazione e prevenzione: le novità 2026
Il cuore culturale della manifestazione è il programma formativo, diviso in tre aree: RIEHello, RIEOlos e RIEAcademy. Qui si affrontano temi legati a salute, prevenzione, benessere psicofisico, sicurezza e responsabilità professionale. Medici, ricercatori e formatori di alto livello conducono workshop e incontri aperti agli operatori.
Non è solo business e formazione. Anche quest’anno la fiera conferma l’impegno sulla prevenzione con screening gratuiti su prenotazione: dall’esame baropodometrico alle consulenze kinesiche, nutrizionali e fisioterapiche. Non mancano approfondimenti su pavimento pelvico e lipedema. Le prenotazioni si possono fare via mail all’indirizzo screening@romainternationalestetica.it.
“Identità Futura”: Roma punta a diventare hub della bellezza professionale
Con il tema “Identità Futura”, l’edizione 2026 si presenta come un osservatorio privilegiato su un settore in trasformazione. L’obiettivo è chiaro: unire crescita economica, occupazione, innovazione e benessere. “Vogliamo rafforzare il ruolo di Roma e del Lazio come centro strategico per la bellezza professionale in Italia”, sottolinea l’organizzazione.
La fiera resta così non solo una vetrina per le novità del settore, ma anche un punto di incontro tra domanda e offerta, ricerca scientifica e formazione. Un evento che, tra dati in crescita e attenzione alla salute, racconta una filiera in movimento, pronta ad affrontare le sfide del futuro.
