Modena, 6 febbraio 2026 – Parte da Modena un nuovo esperimento culturale: da lunedì 9 febbraio, alle 20.30, lo spazio Arena ospita la rassegna “Scrittori al cinema”. Per quattro settimane, ogni lunedì, si intrecceranno letteratura e cinema in un dialogo inedito. Uno scrittore di spicco presenterà un film scelto per il suo valore personale, creando un ponte diretto tra parola scritta e immagini in movimento. L’iniziativa, promossa dal Comune di Modena e organizzata con la collaborazione della Libreria Ubik, punta a dare nuova vita a uno spazio culturale appena rinnovato e a far incontrare linguaggi diversi.
Quando libri e film si parlano davvero
Si parte il 9 febbraio con Sandro Veronesi, doppio vincitore del Premio Strega (2006 con “Caos calmo” e 2020 con “Il colibrì”). Veronesi accompagnerà il pubblico in una visione speciale de “Il buio oltre la siepe”, film del 1962 diretto da Robert Mulligan e tratto dal romanzo di Harper Lee. Lo scrittore ha spiegato la sua scelta: “C’è una forza etica che attraversa sia il libro sia il film, una lezione ancora attuale”.
La settimana dopo, il 16 febbraio, sarà la volta di Francesco Piccolo, Premio Strega 2014 con “Il desiderio di essere come tutti”. Piccolo introdurrà “Habemus Papam” di Nanni Moretti. “Moretti racconta un momento di crisi e umanità universale – ha detto – che mi ha colpito molto”.
Quattro serate, quattro sguardi diversi
Il 23 febbraio sarà il turno di Paolo Giordano, scrittore, fisico e sceneggiatore, che commenterà “Strange Days”, un film del 1995 diretto da Kathryn Bigelow e scritto da James Cameron. Giordano ha confidato: “Questo film anticipa molte delle inquietudini tecnologiche e sociali che viviamo oggi”.
A chiudere la rassegna, il 2 marzo, ci sarà Jonathan Bazzi, autore noto per i temi della diversità, della malattia e della ricerca di sé. Bazzi presenterà “La storia infinita” di Wolfgang Petersen, un classico del cinema fantastico anni Ottanta. “È un film che parla di crescita e immaginazione – ha detto – e che mi accompagna da sempre”.
Cultura che riparte dalla città
L’assessore alla cultura, Andrea Bortolamasi, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa: “Siamo orgogliosi di questo progetto che mette insieme linguaggi diversi e dà nuova vita a uno spazio culturale appena riqualificato”. Bortolamasi ha aggiunto: “Grandi autori presenteranno film di generi diversi, in un dialogo tra letteratura e cinema. È un progetto nuovo, parte della nostra programmazione culturale, che punta a sostenere la lettura e il cinema di qualità, sempre in presenza”.
L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è avvicinare pubblici diversi – lettori e appassionati di cinema – creando occasioni di incontro e confronto. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Gli eventi si terranno presso l’Arena Modena, in via Emilia Est.
Uno sguardo avanti: cultura senza confini
L’idea di mettere a confronto scrittori e film nasce dal desiderio di superare i soliti confini tra generi culturali. “Solo così – sottolinea uno degli organizzatori – si capisce quanto la narrazione possa cambiare forma, restando fedele a sé stessa”. La collaborazione con la Libreria Ubik vuole anche rafforzare il legame tra librerie indipendenti e spazi pubblici.
Per Modena è una scommessa: portare la cultura fuori dai circuiti tradizionali, coinvolgendo autori noti e film capaci di parlare a generazioni diverse. Un esperimento che, nelle intenzioni del Comune, potrebbe diventare un appuntamento fisso.
La rassegna “Scrittori al cinema” è una delle prime risposte concrete a una città che chiede più cultura condivisa. Per quattro lunedì, Modena potrà ascoltare storie diverse – tra schermo e pagina – nello stesso posto.
