Roma, 8 febbraio 2026 – Alla vigilia del match contro il Cagliari, Gian Piero Gasperini si è presentato in conferenza stampa a Trigoria per affrontare i temi più caldi della settimana. Tra una battuta sul possibile ritorno di Francesco Totti alla Roma e aggiornamenti sulle condizioni della squadra, il tecnico ha risposto con ironia all’ipotesi lanciata da Claudio Ranieri su un clamoroso rientro in campo dell’ex capitano giallorosso: “Lo faccio giocare subito, ma deve allenarsi. Gli togliamo 10-15 anni…”, ha scherzato davanti ai giornalisti, strappando qualche sorriso in sala.
Roma-Cagliari, tra assenze pesanti e speranze di recupero
La situazione degli infortunati resta complicata. Gasperini ha spiegato: “Dybala speriamo sia disponibile la prossima settimana, come Hermoso. Venturino aveva l’influenza, ma ha recuperato”. Si capisce che la squadra dovrà ancora fare a meno di pedine importanti. A preoccupare è soprattutto la condizione di Soulé: “Da settimane soffre di pubalgia, non è al meglio ma resta a disposizione. È una fase nuova per lui, non era abituato a giocare così tanto”, ha ammesso il tecnico, sottolineando quanto pesino le assenze in questo momento delicato della stagione.
Sul fronte degli esclusi dalla lista UEFA, Gasperini ha parlato di Angelino, che sta vivendo un momento difficile: “Sta recuperando, ha ripreso 4 chili e le analisi sono migliorate. Speriamo torni prima come persona, poi come atleta”, ha detto, lasciando trasparire una certa preoccupazione per il suo stato generale.
Rinnovi a rischio e futuro incerto per la Roma
Non sono mancati riferimenti ai rinnovi contrattuali di alcuni giocatori chiave. Gasperini ha fatto chiarezza: “Ci sono le esigenze dei giocatori e quelle della società, io non posso mettermi in mezzo. Il problema non è tecnico, ma economico”. Una situazione che rischia di pesare sulla tranquillità dello spogliatoio: “Non è facile arrivare a fine stagione con quattro giocatori in scadenza e due in prestito. Sei in questa situazione non sono pochi”, ha osservato, citando anche i casi di Dybala e Pellegrini.
Nonostante le incertezze sul futuro di alcuni protagonisti, Gasperini ha voluto sottolineare l’attaccamento alla maglia di molti giovani: “Ci sono tanti ragazzi molto legati alla Roma”, ha detto con convinzione, quasi a rassicurare tifosi e ambiente in un momento pieno di dubbi e trattative.
Spogliatoio sotto pressione ma con la voglia di reagire
La vigilia del match con il Cagliari si consuma tra attese e dubbi. L’assenza di certezze su alcuni titolari – su tutti Dybala – costringe Gasperini a pensare a soluzioni alternative, mentre la questione rinnovi resta un tema caldo anche fuori dal campo. In questo quadro, la battuta su Totti (“Gli togliamo dieci anni e lo faccio giocare subito”) serve soprattutto a stemperare la tensione e a ricordare quanto il legame con la storia giallorossa resti forte.
Domani alle 15, all’Olimpico, la Roma si presenterà con una formazione rimaneggiata ma determinata a non perdere terreno nella corsa all’Europa. I tifosi, molti già in fila ai botteghini da stamattina, si aspettano risposte concrete dopo settimane di risultati altalenanti e voci di mercato.
Il rush finale: tra speranze e incognite
Con la stagione ormai nella sua fase decisiva, ogni partita diventa un vero banco di prova per la Roma di Gasperini. L’allenatore lo sa bene: “Bisogna stringere i denti”, ha detto a margine della conferenza. Solo allora si capirà se questa squadra potrà davvero puntare ai traguardi fissati a inizio anno o se gli infortuni e i contratti in bilico peseranno più del previsto. Nel frattempo, la città resta in attesa, con la panchina giallorossa che si conferma un osservatorio privilegiato delle passioni romaniste.
