Tunnel di Tenda: orari di apertura confermati fino a Pasqua

Tunnel di Tenda: orari di apertura confermati fino a Pasqua

Tunnel di Tenda: orari di apertura confermati fino a Pasqua

Giada Liguori

Febbraio 8, 2026

Cuneo, 8 febbraio 2026 – La commissione intergovernativa Italia-Francia ha deciso oggi, al termine di una videoconferenza tra Parigi e Roma, di mantenere le attuali fasce orarie di apertura del tunnel di Tenda almeno fino a Pasqua. La conferma, arrivata nel primo pomeriggio, riguarda il periodo dal 7 febbraio al 6 aprile. Il tunnel, che collega la provincia di Cuneo con la valle della Roya, resterà aperto in orari fissi per permettere il proseguimento dei lavori di messa in sicurezza e ammodernamento.

Tunnel di Tenda, orari fermi fino a Pasqua

La commissione intergovernativa ha stabilito che la galleria del Tenda sarà accessibile ogni giorno dalle 6 alle 8 e dalle 18 alle 21. Dal mercoledì al venerdì si aggiunge una terza fascia di apertura, breve ma significativa: dalle 12.15 alle 12.45. Nel weekend e nei giorni festivi, invece, il tunnel sarà aperto senza interruzioni dalle 6 alle 23. Una scelta che interessa soprattutto pendolari, lavoratori frontalieri e chi si sposta per turismo o motivi familiari.

Durante le festività pasquali, dal 3 al 6 aprile, la galleria resterà aperta ininterrottamente dalle 6 alle 23. Così ha spiegato un funzionario della Prefettura di Cuneo: “Abbiamo analizzato i dati della sperimentazione iniziata a gennaio e riteniamo che questa sia la soluzione migliore per garantire la sicurezza dei cantieri e la mobilità transfrontaliera”.

Perché confermare gli orari attuali

La scelta di mantenere le fasce orarie è frutto di un’attenta lettura dei dati raccolti dalla sperimentazione partita il 12 gennaio. In queste settimane, tecnici italiani e francesi hanno seguito da vicino i flussi di traffico, le criticità emerse e l’impatto delle chiusure sulle comunità della zona. La commissione ha spiegato che “i numeri dimostrano come la regolamentazione attuale consenta di portare avanti i lavori in sicurezza, senza creare troppi disagi agli utenti”.

Il tunnel di Tenda è un collegamento strategico tra Piemonte e Costa Azzurra. Dopo la frana del 2020 e i lavori di ripristino, la galleria è rimasta a lungo chiusa o aperta solo a orari limitati. Oggi, con il cantiere ancora aperto, la gestione degli orari resta un punto delicato. “Sappiamo che i disagi ci sono – ha ammesso un rappresentante del Dipartimento delle Alpi Marittime – ma la priorità è la sicurezza”.

Reazioni sul territorio: tra sollievo e preoccupazione

Sul territorio, le reazioni sono state contrastanti. Da un lato c’è sollievo per il fatto che non arrivino nuove restrizioni; dall’altro resta una certa frustrazione per la mancata riapertura completa. A Limone Piemonte, alle 17.30 davanti al municipio, alcuni commercianti hanno espresso le loro preoccupazioni sulle ripercussioni economiche. Marco Ferrero, proprietario di un bar, ha spiegato: “I clienti francesi arrivano solo nei fine settimana, durante la settimana lavoriamo a singhiozzo”.

Anche i sindaci dei comuni coinvolti chiedono chiarezza sui tempi di fine lavori. La commissione ha annunciato che la prossima riunione si terrà “in base all’andamento dei cantieri”, senza però fissare una data precisa. Nel frattempo, resta alta l’attenzione sulle strade alternative: la vecchia strada del Colle di Tenda è ancora chiusa per motivi di sicurezza, e le deviazioni verso il Colle della Maddalena allungano i tempi di percorrenza.

Lavori in corso e cosa aspettarsi

I lavori all’interno del tunnel del Tenda proseguono come previsto dai due governi. Gli interventi riguardano il consolidamento della struttura e l’aggiornamento degli impianti tecnologici. Secondo fonti tecniche, l’obiettivo è garantire standard di sicurezza più alti rispetto al passato. Non è escluso che nelle prossime settimane ci siano nuovi aggiustamenti agli orari, a seconda di come andranno i cantieri.

Per ora, quindi, automobilisti e camionisti dovranno continuare a organizzare i loro spostamenti tenendo conto delle fasce orarie confermate fino a Pasqua. Una situazione che chiede pazienza e flessibilità, ma che – secondo le autorità – è il compromesso necessario per arrivare a una riapertura definitiva in piena sicurezza.