Milano, 9 febbraio 2026 – La Borsa di Milano ha chiuso oggi in netto rialzo, con un balzo del 2,06% sull’indice Ftse Mib, che ha raggiunto quota 46.822 punti. Un risultato che, secondo gli addetti ai lavori di Piazza Affari, riflette la fiducia degli investitori e una serie di dati macroeconomici positivi emersi nelle ultime ore. Sul fronte europeo, il listino milanese si è imposto come il migliore, superando le altre principali borse del continente.
Ftse Mib protagonista: Milano guida la ripresa europea
A colpire gli analisti è stata la forte spinta della Borsa di Milano. “C’è stata una domanda robusta soprattutto su titoli bancari e industriali”, spiega un trader di una banca d’affari, contattato subito dopo la chiusura. Fin dalle prime ore della mattina, il clima in sala operativa era carico di ottimismo: molti hanno segnalato acquisti importanti su titoli come Intesa Sanpaolo e Enel, che hanno fatto la differenza nel risultato finale.
Il rialzo ha trovato sostegno anche in alcune notizie positive arrivate da Stati Uniti e Cina, che hanno rinforzato il morale degli investitori europei. “Il mercato ha reagito bene ai dati sull’inflazione americana e alle prospettive di crescita in Asia”, aggiunge un gestore milanese. Nel primo pomeriggio c’è stata una breve pausa, con qualche presa di beneficio, ma la spinta è ripartita con decisione nell’ultima ora di contrattazioni.
Le altre borse europee: Madrid e Francoforte seguono il passo
Guardando oltre i confini italiani, quasi tutte le principali piazze europee hanno chiuso in positivo, anche se con variazioni più contenute. Dopo Milano, è stata Madrid a fare meglio, con un +1,3% sull’indice Ibex 35. Subito dietro, Francoforte ha segnato un +1,1%, spinta soprattutto dai titoli dell’automotive e della tecnologia.
Più modesti i guadagni a Parigi, dove il Cac 40 ha chiuso a +0,6%, e ad Amsterdam, con un +0,3%. La Borsa di Londra invece ha mostrato più cautela, con un +0,1% sull’indice Ftse 100. “Gli investitori britannici restano prudenti in attesa delle mosse della Bank of England”, spiega un analista locale.
I fattori dietro il rally: dati economici e scenario globale
Dietro questo clima positivo, gli esperti indicano diversi motivi. Prima di tutto, i dati macro usciti nelle ultime ore mostrano che l’economia europea tiene, nonostante le tensioni geopolitiche e le incertezze sulle politiche delle banche centrali. L’inflazione nell’area euro resta sotto controllo e alcuni segnali anticipano una possibile ripresa dell’industria nei prossimi mesi.
Non mancano però gli avvertimenti. “Il quadro è ancora fragile e molto dipenderà dalle prossime mosse della BCE”, avverte un economista intervistato da alanews.it. Dal fronte internazionale, i segnali di dialogo tra Stati Uniti e Cina sui temi commerciali, insieme alla stabilità dei prezzi delle materie prime, hanno dato una mano a rasserenare i mercati.
Reazioni a caldo: prudenza ma fiducia tra gli operatori
A fine giornata, in Piazza Affari si respirava un cauto ottimismo. “Questa seduta conferma la tenuta del mercato italiano”, commenta un gestore di fondi dopo le 17.30. Tuttavia, molti preferiscono non lanciarsi in previsioni. “Restiamo in allerta – confida un trader – perché la volatilità potrebbe tornare da un momento all’altro”.
In sintesi, la Borsa di Milano si conferma protagonista nel panorama europeo, grazie a una giornata brillante che ha portato il Ftse Mib sopra quota 46.800. Ora tutti gli occhi sono puntati sui prossimi dati economici e sulle decisioni delle banche centrali, in attesa di capire se questo slancio potrà durare nelle settimane a venire.
