Un mollusco degli abissi scelto tra 8mila proposte: scopri il suo nome in questo video!

Un mollusco degli abissi scelto tra 8mila proposte: scopri il suo nome in questo video!

Un mollusco degli abissi scelto tra 8mila proposte: scopri il suo nome in questo video!

Giada Liguori

Febbraio 10, 2026

Francoforte, 10 febbraio 2026 – Un piccolo mollusco degli abissi, scoperto nel 2024 a oltre 5.500 metri di profondità nella fossa di Izu-Ogasawara, ha finalmente un nome: Ferreiraella populi. La denominazione, ufficializzata oggi dai ricercatori della Senckenberg Ocean Species Alliance insieme alla casa editrice Pensoft e allo youtuber scientifico Ze Frank, nasce da un concorso online che ha raccolto più di 8.000 proposte da tutto il mondo.

Un nome dal basso per un abitante degli abissi

La storia di Ferreiraella populi parte quasi due anni fa, durante una spedizione sotto il mare al largo del Giappone. Gli scienziati, intenti a mappare la vita nelle profondità oceaniche, si sono imbattuti in questo minuscolo animale: un mollusco che a prima vista sembra un incrocio tra una lumaca e un coleottero. “Abbiamo capito subito che era qualcosa di raro”, racconta Julia Sigwart, biologa marina della Senckenberg e del Museo di Storia Naturale di Francoforte.

Questo mollusco fa parte del genere Ferreiraella, una famiglia poco nota che vive solo su pezzi di legno affondati in mare. Questi animali hanno otto placche separate che li proteggono e li aiutano a chiudersi su sé stessi come una palla, quando si sentono minacciati. Un dettaglio curioso: vicino alla coda ospitano una minuscola comunità di vermi che si nutrono dei loro escrementi, creando un piccolo ecosistema tutto loro.

Il nome scelto dalla rete: un concorso globale

La scoperta è stata raccontata anche su YouTube da Ze Frank, autore della popolare serie “True Facts”. In un episodio dedicato proprio a questa specie, Ze Frank ha invitato i suoi follower a proporre nomi scientifici. La risposta è stata enorme: oltre 8.000 idee arrivate da ogni parte del mondo, tra nomi fantasiosi e riferimenti alla cultura pop.

“Non ci aspettavamo una partecipazione così ampia e creativa”, ammette ancora sorpresa Sigwart. Dopo settimane di valutazioni, hanno scelto Ferreiraella populi, “del popolo”, per sottolineare il coinvolgimento diretto della comunità globale nella scienza.

Un segnale dalla biodiversità nascosta degli abissi

La vicenda di questo piccolo mollusco ci ricorda quanto poco conosciamo ancora del mondo sotto il mare. Secondo gli scienziati, la maggior parte delle specie che vivono nelle profondità resta invisibile alla scienza. “Molte specie si estinguono prima ancora che possiamo scoprirle”, avverte Sigwart, mettendo in guardia soprattutto per gli invertebrati marini.

Il caso di Ferreiraella populi diventa così un esempio concreto di quanto sia importante la ricerca e la divulgazione scientifica. E non solo: la collaborazione tra università, editori e piattaforme digitali come YouTube dimostra che la scienza può aprirsi alla partecipazione diretta del pubblico, anche su temi apparentemente lontani dalla vita di tutti i giorni.

Dagli abissi alle persone: la scienza che coinvolge tutti

Questa storia ha acceso i riflettori su un aspetto spesso trascurato: chiunque, ovunque si trovi, può contribuire alla scoperta del nostro pianeta. “È stato emozionante vedere quanto le persone si siano appassionate a questa vicenda”, confida Ze Frank sul suo canale. “Alla fine, anche una creatura minuscola e sconosciuta può unire migliaia di persone”.

Il nome Ferreiraella populi resterà ora negli archivi scientifici come simbolo di questa esperienza collettiva. Ma dietro la curiosità per un mollusco degli abissi c’è un invito chiaro: non smettere mai di esplorare – e proteggere – la straordinaria varietà di vita che il mare ci offre.