Crew 12: la missione rimandata ancora a causa del maltempo

Crew 12: la missione rimandata ancora a causa del maltempo

Crew 12: la missione rimandata ancora a causa del maltempo

Matteo Rigamonti

Febbraio 11, 2026

Cape Canaveral, 11 febbraio 2026 – Ancora un rinvio per la missione Crew-12: la partenza, già spostata una volta, slitta di nuovo a causa del maltempo. La prossima occasione utile per il lancio dalla Space Force Station di Cape Canaveral è fissata per le 11.15 di venerdì 13 febbraio, come hanno annunciato ieri sera sia la Nasa che SpaceX. Così, l’attesa per i quattro astronauti diretti alla Stazione Spaziale Internazionale si allunga di almeno 48 ore.

Falcon 9 resta fermo sulla rampa

Il Falcon 9, il razzo di SpaceX, è ancora sulla rampa di lancio, bloccato dal maltempo. A bordo della capsula Dragon, pronta per la missione Crew-12, ci sono la comandante Jessica Meir e Jack Hathaway (entrambi della Nasa), la francese Sophie Adenot dell’Agenzia Spaziale Europea e il cosmonauta russo Andrey Fedyaev di Roscosmos. Secondo la Nasa, i quattro sono ancora in quarantena al Kennedy Space Center, in attesa del via libera definitivo.

La missione era stata anticipata dal 15 all’11 febbraio per sfruttare una finestra meteo favorevole. Ma le condizioni sulla costa della Florida hanno costretto a due rinvii consecutivi. “La sicurezza dell’equipaggio viene prima di tutto”, ha detto un portavoce della Nasa nella notte tra domenica e lunedì.

Test motori superati senza problemi

Nonostante il ritardo, i lavori tecnici non si fermano. Domenica mattina, all’alba, sono stati portati a termine con successo i test ai motori del Falcon 9: dieci secondi di accensione statica per i nove motori Merlin alla base del razzo. È una procedura standard, ma fondamentale per assicurarsi che tutto funzioni a dovere prima del lancio.

SpaceX ha fatto sapere che i dati raccolti saranno analizzati a fondo dagli ingegneri delle due agenzie. Solo dopo ulteriori controlli, previsti nelle prossime ore, arriverà il via libera finale. “La priorità è garantire la massima sicurezza per l’equipaggio e la missione”, ha rimarcato un tecnico della Nasa coinvolto nelle operazioni.

Obiettivo: riportare l’equipaggio al completo sulla ISS

La partenza della Crew-12 è particolarmente importante. Dovrà infatti riportare a pieno regime l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale, dopo che uno degli astronauti è stato evacuato il 15 gennaio per motivi di salute. Attualmente, sulla ISS ci sono solo sei persone; con l’arrivo della nuova squadra si tornerà ai consueti sette membri.

La navetta Dragon, una volta partita da Cape Canaveral, impiegherà poco più di 24 ore per raggiungere la ISS e agganciarsi alla stazione. La Nasa ha comunicato che i quattro astronauti resteranno in orbita per circa otto mesi, impegnati in esperimenti scientifici e nella manutenzione della stazione.

Problemi tecnici superati, ma il meteo resta incerto

Solo pochi giorni fa, SpaceX aveva annunciato una sospensione temporanea dei lanci del Falcon 9 a causa di problemi con la riaccensione del secondo stadio. Lo stop è stato però revocato dopo alcune verifiche che hanno escluso rischi per la missione Crew-12. “Abbiamo risolto le criticità emerse nei test precedenti”, ha detto un ingegnere di SpaceX durante un briefing con i giornalisti.

Resta però il problema del meteo sulla costa atlantica della Florida. Secondo le ultime previsioni del National Weather Service, anche nei prossimi giorni sono attese piogge e forti venti nella zona di Cape Canaveral. La finestra di lancio fissata per venerdì mattina è quindi una nuova, forse decisiva, occasione per partire.

Tra attesa e tensione, gli astronauti si preparano

Nel frattempo, i quattro membri dell’equipaggio passano le giornate tra allenamenti e controlli medici al Kennedy Space Center. “Siamo pronti a partire appena ci sarà il via libera”, ha raccontato Jessica Meir in un breve scambio con i giornalisti presenti al centro stampa della Nasa. Un’attesa fatta di routine e piccoli gesti: pasti regolari, videochiamate con le famiglie, briefing tecnici continui.

La Crew-12 segna una nuova tappa della collaborazione internazionale nello spazio: Stati Uniti, Europa e Russia insieme per garantire la continuità delle attività scientifiche sulla ISS. Ora tutto dipende dal meteo e da quella finestra di lancio che, almeno per ora, sembra poter aprirsi finalmente venerdì mattina.