Treviso, 11 febbraio 2026 – Iziwork, azienda specializzata nei servizi per il lavoro, ha annunciato l’apertura di un nuovo hub operativo a Treviso prevista per marzo. Un passo importante che rafforza la sua presenza nel Nord-Est. La decisione segue la recente nomina di Domenico Di Gravina a managing director group Italy e si inserisce nel piano di crescita già annunciato dal gruppo. L’obiettivo è chiaro: stare più vicino alle aziende del territorio e rispondere in modo diretto alle esigenze di un mercato che cambia in fretta.
Treviso: nuovo hub puntato su logistica, tessile, materie plastiche e alimentare
La scelta di Treviso non è casuale. “Abbiamo visto un territorio produttivo molto attivo, con una domanda in crescita di personale qualificato”, ha spiegato Di Gravina durante un incontro con i referenti locali. Il nuovo hub, che nascerà nella zona industriale a sud della città, sarà operativo da marzo e punterà principalmente su quattro settori: logistica, tessile, materie plastiche e alimentare.
L’azienda ha spiegato che le ricerche più urgenti riguardano magazzinieri con uso del muletto, responsabili di magazzino e addetti al carico e scarico merci per la logistica; operai per il controllo qualità e responsabili di prodotto nel tessile; ingegneri, progettisti, operatori alle macchine di stampaggio e manutentori meccanici ed elettrici per le materie plastiche; responsabili qualità, food and beverage manager, operai specializzati e addetti al confezionamento per l’alimentare.
Team in arrivo: branch manager e recruiter per la nuova sede
Non si cerca solo personale per le aziende clienti. Iziwork è alla ricerca anche di figure per la sua nuova sede trevigiana. In particolare, sono aperte le selezioni per un branch manager, che dovrà curare i rapporti con il territorio e coordinare le attività dell’hub, e per due recruiter incaricati di seguire le selezioni e la gestione delle ricerche di personale.
“Cerchiamo professionisti che conoscano bene il tessuto produttivo locale e siano abili a lavorare in squadra”, si legge in una nota dell’ufficio risorse umane. Le candidature si possono inviare direttamente sul sito ufficiale, www.iziwork.com, dove sono disponibili anche tutti i dettagli sui profili richiesti.
Mercato del lavoro in evoluzione: domanda stabile ma servono nuove competenze
Il nuovo hub arriva in un momento in cui il mercato del lavoro a Treviso mostra segnali di stabilità, ma anche una crescente richiesta di competenze nuove. Secondo i dati della Camera di Commercio locale, nel 2025 il settore della logistica ha registrato un aumento del 7% nella domanda di personale specializzato, mentre l’alimentare ha visto crescere le esportazioni (+4%) e, di conseguenza, la richiesta di figure tecniche.
“Le aziende chiedono sempre più spesso profili con competenze trasversali, dalla gestione dei processi produttivi all’uso delle tecnologie digitali”, spiega un recruiter coinvolto nelle selezioni. Tuttavia, non mancano le difficoltà: “In certi settori, come quello delle materie plastiche, trovare operatori qualificati resta una vera sfida”, ammette.
Un legame stretto con il territorio e uno sguardo al futuro
Per Iziwork la presenza a Treviso significa anche rafforzare i rapporti con le imprese già clienti e creare nuove collaborazioni. “Vogliamo essere un punto di riferimento solido sia per chi cerca lavoro sia per chi offre opportunità”, ha dichiarato Di Gravina. Solo così, aggiunge, sarà possibile rispondere davvero alle esigenze di un mercato che cambia velocemente.
L’azienda non esclude altre aperture in Veneto nei prossimi mesi, ma per ora l’attenzione resta tutta sul nuovo hub di Treviso. Le selezioni sono già partite e il team dovrebbe essere operativo entro fine marzo. Per candidarsi o avere informazioni sulle posizioni aperte, basta consultare la sezione dedicata sul sito aziendale.
In città, la notizia dell’arrivo di Iziwork ha suscitato interesse tra le associazioni di categoria. “Serve un collegamento rapido tra domanda e offerta”, commenta un imprenditore del settore logistico. E la speranza, sia di chi cerca lavoro sia di chi lo offre, è che questo nuovo hub possa davvero fare la differenza.
