Iveco Group: ricavi in calo del 7% nel 2025, utile netto scende a 312 milioni

Iveco Group: ricavi in calo del 7% nel 2025, utile netto scende a 312 milioni

Iveco Group: ricavi in calo del 7% nel 2025, utile netto scende a 312 milioni

Giada Liguori

Febbraio 12, 2026

Milano, 12 febbraio 2026 – Iveco Group chiude il 2025 in calo rispetto all’anno precedente. I ricavi consolidati si fermano a 13,4 miliardi di euro, con un calo del 7% rispetto al 2024. È quanto emerge dal bilancio annuale diffuso oggi dalla sede centrale di Torino. Un mercato difficile, segnato da “sfide importanti” per il settore dei veicoli industriali e dei servizi, come ha evidenziato il management.

Margini in calo e free cash flow in rosso

Entrando nei dettagli, l’ebit adjusted di Iveco Group si è ridotto a 645 milioni di euro, contro gli 892 milioni del 2024. Il margine operativo è sceso al 4,8% dal 6,2% dell’anno precedente. Anche l’utile netto adjusted ha registrato una flessione, passando da 520 a 312 milioni di euro. L’utile per azione adjusted è sceso a 1,16 euro, rispetto a 1,91 euro nel 2024.

Un punto critico è il free cash flow delle Attività Industriali, che nel 2025 ha segnato un saldo negativo di 109 milioni di euro. Nel 2024 era invece positivo per 240 milioni. La società spiega questo peggioramento soprattutto con le vendite più basse e un “impatto negativo una tantum” legato alle scorte elevate nella divisione Bus. “Stiamo seguendo la situazione con molta attenzione”, ha detto un dirigente vicino al dossier.

Cessione Defence e Opa su Tata Motors: le operazioni straordinarie

Sul fronte delle operazioni straordinarie, il gruppo guidato da Olof Persson conferma che la vendita della divisione Defence a Leonardo e l’offerta pubblica di acquisto su Tata Motors sono “in chiusura”, rispettando i tempi già annunciati agli investitori. L’assemblea straordinaria degli azionisti si terrà ad Amsterdam il 25 marzo alle 10, per votare proprio sulla cessione della business unit Defence a Leonardo.

“La vendita di Defence dovrebbe concludersi entro marzo 2026”, ha spiegato l’amministratore delegato Persson, “mentre l’Opa su Tata Motors è prevista per il secondo trimestre dello stesso anno”. Persson ha ribadito che le due operazioni procedono come pianificato.

Le parole dell’amministratore delegato: “Fiducia nel futuro”

“Il 2025 è stato un anno impegnativo, ma sono orgoglioso di come il team di Iveco Group ha reagito e si è adattato”, ha detto Persson in una nota poco dopo la pubblicazione dei risultati. Il manager svedese ha sottolineato l’importanza di mantenere “la qualità, l’efficienza operativa e di accelerare il Programma di Efficienza”.

Persson ha aggiunto che “in tutte le divisioni continuiamo a lavorare per creare valore a lungo termine per azionisti e dipendenti”, un messaggio chiaro in un momento in cui il settore automotive europeo fatica a tenere il passo tra domanda incerta e la spinta verso veicoli a basse emissioni.

Mercato in difficoltà, ma c’è fiducia per il domani

Secondo gli analisti sentiti da alanews.it, i risultati di Iveco Group rispecchiano le difficoltà che hanno toccato gran parte dell’industria nel 2025. La contrazione delle vendite, soprattutto nella divisione Bus, e la gestione delle scorte hanno pesato sui conti. Tuttavia, la conclusione delle operazioni straordinarie potrebbe dare nuova forza finanziaria al gruppo nei prossimi mesi.

Il prossimo appuntamento importante è l’assemblea di Amsterdam, dove si deciderà sulla cessione di Defence. Solo allora si potrà capire meglio come queste scelte influenzeranno il futuro dell’azienda. Nel frattempo, il management resta prudente ma ottimista. “Guardo al futuro con fiducia”, ha ribadito Persson, “consapevole delle difficoltà, ma anche delle opportunità che ci aspettano”.