Treno guasto a Milano: ritardi fino a 100 minuti in Stazione Centrale

Treno guasto a Milano: ritardi fino a 100 minuti in Stazione Centrale

Treno guasto a Milano: ritardi fino a 100 minuti in Stazione Centrale

Giada Liguori

Febbraio 12, 2026

Milano, 12 febbraio 2026 – Una mattinata difficile per i pendolari milanesi. La circolazione ferroviaria nel nodo di Milano ha subito un forte rallentamento già dalle prime ore a causa di un guasto tecnico a un treno fermo vicino alla stazione Centrale. La segnalazione è arrivata poco dopo le 7 da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e ha causato problemi sulle principali linee in uscita dalla città, in particolare verso Genova, Bologna e Venezia.

Ritardi fino a 100 minuti e convogli bloccati

Secondo Rfi, treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno accumulato ritardi fino a 100 minuti. Alcuni treni regionali hanno dovuto fermarsi prima di arrivare a destinazione, soprattutto sulle tratte più usate da lavoratori e studenti. Già dalle 7.30 alla stazione Centrale si sono formate lunghe file davanti ai tabelloni delle partenze. Passeggeri con valigie e zaini cercavano informazioni tra gli annunci agli altoparlanti e il personale Trenitalia presente sui binari.

“Non sapevamo cosa stesse succedendo, ci hanno detto solo che c’era un guasto e bisognava aspettare”, racconta Marco, 42 anni, pendolare diretto a Bologna. “Ho visto persone che cercavano pullman alternativi o chiamavano in ufficio per avvisare del ritardo”.

Il blocco e la gestione dell’emergenza

Il guasto tecnico ha riguardato un treno fermo su uno dei binari principali all’ingresso della stazione Centrale. Questo ha bloccato la circolazione: i convogli verso Genova, Bologna e Venezia hanno dovuto rallentare o fermarsi in attesa che la linea si liberasse. Alcuni treni regionali, come il Milano-Piacenza delle 8.05 e il Milano-Bergamo delle 8.20, sono stati cancellati o hanno percorso solo parte del tragitto.

Il personale di Rfi e Trenitalia ha lavorato senza sosta per ripristinare il servizio. “Abbiamo messo in campo le procedure d’emergenza”, spiega un responsabile della sala operativa di Rfi, “cercando di tenere informati i viaggiatori e limitare i disagi”. Solo verso le 9 la situazione ha cominciato a migliorare: i treni sono ripartiti con ritardi più contenuti e i tabelloni hanno ripreso a mostrare orari più regolari.

Viaggiatori in difficoltà e tensioni fuori dalla stazione

I disagi si sono fatti sentire anche fuori dalla stazione. In piazza Duca d’Aosta, davanti all’ingresso principale della Centrale, gruppi di persone aspettavano taxi o mezzi pubblici alternativi. Alcuni hanno deciso di spostarsi alle stazioni di Porta Garibaldi o Lambrate, sperando in treni meno affollati o partenze più puntuali.

“È la terza volta in due mesi che mi capita una cosa del genere”, racconta Silvia, studentessa diretta a Pavia. “Capisco che i guasti possano succedere, ma spesso manca chiarezza nelle informazioni”. Intanto sui social sono comparsi messaggi di protesta e richieste di chiarimenti rivolte a Trenitalia e Rfi.

La circolazione torna a scorrere, ma resta il nodo delle cause

Dopo quasi due ore di disagi, la circolazione ferroviaria nel nodo di Milano è tornata lentamente alla normalità. L’ultimo aggiornamento di Rfi, alle 9.30, segnala che i ritardi residui sono stati smaltiti e la maggior parte dei treni ha ripreso il servizio regolare. Restano però da capire le cause esatte del guasto che ha fermato il convoglio vicino alla stazione Centrale: tecnici e operatori stanno ancora lavorando per fare chiarezza.

Per molti, però, la giornata è cominciata con una corsa contro il tempo. E la consapevolezza che, a Milano, anche un piccolo intoppo può mettere in difficoltà migliaia di persone.