Edison lancia un programma innovativo per formare i talenti del futuro nel settore tecnico

Edison lancia un programma innovativo per formare i talenti del futuro nel settore tecnico

Edison lancia un programma innovativo per formare i talenti del futuro nel settore tecnico

Matteo Rigamonti

Febbraio 13, 2026

Milano, 13 febbraio 2026 – Edison ha presentato oggi l’High Technological Knowledge Program (HTK), un nuovo percorso pensato per i giovani diplomati e gli studenti degli ITS Academy. L’obiettivo è semplice: colmare il gap tra ciò che serve nel settore energetico e quello che si trova nelle scuole, formando figure tecniche specializzate che saranno fondamentali per il piano di sviluppo dell’azienda.

Formazione pratica e lavoro assicurato

Il programma, partito il 1° gennaio 2026, si rivolge a futuri e neo diplomati degli ITS Academy. Offre un percorso chiaro, che accompagna i ragazzi dall’orientamento fino all’assunzione stabile in azienda. “Edison investe nelle professioni tecniche, riconoscendo il valore della formazione come leva per la crescita del Gruppo”, ha detto Giorgio Colombo, executive vice president HR e ICT di Edison. Per Colombo, è importante “dare nuova importanza ai lavori tecnici e operativi, risorse chiave per la transizione energetica e l’innovazione nel Paese”.

Il percorso prevede stage retribuiti già durante gli studi e, una volta conseguito il diploma, un contratto a tempo indeterminato con un pacchetto di welfare aziendale. I manager Edison sono coinvolti direttamente nell’orientamento e nella formazione, per trasformare il percorso scolastico in un’occasione concreta di lavoro.

Crescita professionale e supporto agli studi

Per chi viene assunto dagli ITS Academy, Edison ha messo a punto un piano di sviluppo di cinque anni, con formazione continua e possibilità di aumenti legati ai risultati. Inoltre, l’azienda supporta chi vuole continuare gli studi universitari, offrendo orari flessibili e un contributo di 1.500 euro all’anno per due anni per le spese universitarie.

Questo programma fa parte di una strategia più ampia, che punta a rafforzare i legami con il mondo della scuola e creare reti formative collegate all’economia e all’industria locali. “Da tempo lavoriamo in questa direzione”, ha ricordato Colombo, citando l’esperienza della “Scuola dei Mestieri dell’Energia”, attiva in Puglia e Sicilia con Aforisma, che offre percorsi professionali riconosciuti per ragazzi dopo le medie e le superiori.

I profili richiesti e l’impatto sul territorio

Edison ha individuato circa 30 figure professionali da inserire soprattutto nella filiera delle energie rinnovabili — manutenzione e gestione di impianti eolici, fotovoltaici e idroelettrici — e nell’efficienza energetica, con attività legate all’installazione e gestione di strumenti per ridurre i consumi. Il piano prevede l’assunzione di circa 300 nuove persone ogni anno, metà delle quali giovani diplomati o laureati con competenze tecniche avanzate.

Un’occasione concreta per i ragazzi che vogliono lavorare vicino a casa. L’iniziativa punta infatti a portare valore economico e sociale alle comunità locali, coinvolgendo anche le imprese partner e favorendo l’occupazione giovanile nei settori chiave della transizione energetica.

Welfare e attenzione ai giovani

L’attenzione di Edison verso i giovani si vede anche in altre iniziative, come il Company Social Housing, che offre ai neoassunti la possibilità di un alloggio vicino al lavoro con un affitto calmierato — non più di un terzo dello stipendio netto mensile. C’è poi la “Young Community”, un percorso triennale dedicato allo sviluppo di competenze trasversali e soft skills nel mondo dell’energia.

Completa il quadro il programma di welfare “Edison per te”, che offre servizi di assistenza e supporto sociale. “Vogliamo dare ai giovani strumenti veri per costruire il proprio futuro”, ha sottolineato Colombo. E dai numeri sembra chiaro: puntare sulle competenze tecniche oggi vuol dire costruire una filiera energetica più solida domani.