Ariane 6: il razzo europeo più potente pronto a decollare

Ariane 6: il razzo europeo più potente pronto a decollare

Ariane 6: il razzo europeo più potente pronto a decollare

Giada Liguori

Febbraio 14, 2026

Parigi, 12 febbraio 2026 – L’Europa si prepara a un nuovo salto nello spazio con il lancio di Ariane 64, il vettore più potente mai realizzato, previsto oggi alle 17:45 ora italiana dalla base di Kourou, in Guyana Francese. A bordo, 32 satelliti della costellazione Leo di Amazon. Questi dispositivi serviranno a rafforzare la presenza europea nel campo dell’internet satellitare, puntando dritto a competere con la rete Starlink di Elon Musk.

Ariane 64, il gigante che cambia le regole

Oggi è il sesto volo per la famiglia Ariane 6, ma il primo con la configurazione a quattro booster laterali. Si tratta dei P120, motori a propulsione solida prodotti in Italia. Grazie a questi, la capacità di carico raddoppia, arrivando a 21,6 tonnellate in orbita terrestre bassa. Un salto notevole rispetto ai modelli precedenti. “La forza di Ariane 6 sta nella sua modularità”, ha spiegato un portavoce di Arianespace, l’azienda che gestisce i lanci. “Possiamo cambiare la configurazione a seconda delle missioni, lavorando in parallelo anche con Vega C”.

Booster made in Italy, cuore della modularità

I quattro booster sono frutto della collaborazione con l’azienda italiana Avio, già protagonista con il motore P120 usato nel primo stadio di Vega C. Questa scelta permette ad Ariane 6 di montare due o quattro booster, a seconda del carico da portare in orbita. “Così siamo più flessibili e competitivi”, ha detto Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio, in un’intervista recente. I test tecnici continueranno fino all’ultimo momento. La finestra di lancio si aprirà alle 17:45 e resterà aperta fino alle 18:13 ora italiana.

La costellazione Leo di Amazon: internet per tutti

A bordo ci sono 32 satelliti Leo, parte del progetto di Amazon per offrire internet a banda larga ovunque nel mondo. Il programma, prima conosciuto come Kuiper, ha già in orbita circa 150 satelliti e punta a superare i 3.200 nei prossimi anni. “Vogliamo portare internet anche nei luoghi più isolati”, ha detto Dave Limp, responsabile del programma Kuiper per Amazon. I satelliti saranno rilasciati a circa 465 chilometri di quota: il primo uscirà un’ora e ventinove minuti dopo il decollo, l’ultimo circa 25 minuti dopo.

Un accordo da 18 lanci per oltre 500 satelliti

Questa missione è solo la prima di una serie. Arianespace ha annunciato un accordo con Amazon per 18 lanci complessivi e più di 500 satelliti Leo da portare in orbita nei prossimi anni. Vari operatori saranno coinvolti, ma partire da Kourou è un passo importante per l’Europa nel campo dei lanci commerciali. “È una sfida di peso”, ha ammesso Stéphane Israël, amministratore delegato di Arianespace. “Con Ariane 6 vogliamo garantire all’Europa un accesso indipendente allo spazio”.

Europa sotto pressione, ma pronta a reagire

Il lancio di Ariane 64 arriva in un momento delicato per lo spazio europeo, che ha dovuto affrontare ritardi e problemi tecnici negli ultimi anni. Intanto, la concorrenza è spietata: SpaceX domina con Falcon 9 e Starlink, mentre la Cina corre forte con le sue costellazioni satellitari. Però, puntare su tecnologie modulari e su una stretta collaborazione tra aziende europee e italiane potrebbe cambiare le carte in tavola. Solo il tempo dirà se Ariane 6 riuscirà a dare nuova linfa all’industria spaziale del Vecchio Continente.

Per ora, tutti gli occhi sono puntati sulla rampa ELA-4 di Kourou. Il conto alla rovescia è partito.