Buenos Aires, 14 febbraio 2026 – Luciano Darderi vola in semifinale agli Argentina Open, torneo Atp 250 che si sta giocando sulla terra battuta di Buenos Aires. Nei quarti ha battuto lo spagnolo Pedro Martinez con un netto 7-5, 6-1. Ora l’azzurro, nato nel 2002, si prepara ad affrontare l’argentino Sebastian Baez in un match che promette scintille, con il pubblico di casa pronto a spingere il proprio beniamino.
Darderi passa ai quarti: netta vittoria sulla terra rossa
Il pomeriggio sul Court Guillermo Vilas era già caldo di suo, e le tribune gremite fin dalle 15.30 hanno fatto da cornice a un match che ha regalato emozioni. Darderi ha iniziato un po’ contratto, subendo subito il break, ma ha saputo rimettersi in carreggiata con calma e determinazione. “Ho cercato di restare concentrato, punto dopo punto”, ha raccontato a caldo ai giornalisti argentini. Il primo set è stato combattuto fino alla fine: dopo aver recuperato lo svantaggio, l’italiano ha strappato il servizio a Martinez nell’undicesimo gioco e ha chiuso 7-5 in 54 minuti.
Nel secondo set, Darderi ha cambiato marcia. Ha imposto il suo ritmo, alternando colpi di diritto che hanno messo in difficoltà lo spagnolo, il quale ha commesso diversi errori da fondo campo. Il set è volato via veloce, 6-1, tra gli applausi dei tifosi italiani sugli spalti. “Mi sentivo bene fisicamente, ho trovato le soluzioni giuste”, ha ammesso il tennista con radici argentine.
Un momento d’oro per l’azzurro
Questa è la seconda semifinale Atp in carriera per Darderi. La prima era arrivata solo una settimana fa a Cordoba. Il ragazzo di Villa Gesell sembra davvero in forma, come confermano i numeri: nelle ultime due settimane ha vinto sei dei sette match giocati sulla terra rossa sudamericana. “Sto vivendo un bel periodo, cerco di godermelo”, ha detto, allenandosi da inizio stagione a Roma con il coach Federico Ricci.
Il successo contro Martinez, numero 68 del mondo, avvicina Darderi alla top 70 Atp, un traguardo importante che può aprirgli nuove porte nei prossimi tornei. “L’obiettivo è continuare a migliorare, senza fissarmi troppo su punti o classifica”, ha spiegato il giovane azzurro.
Prossima sfida: Baez e il calore del pubblico di casa
In semifinale, Darderi se la vedrà con Sebastian Baez, 25 anni, numero 26 del ranking e grande favorito, soprattutto per il sostegno del pubblico di Buenos Aires. Baez ha superato nei quarti il cileno Tomas Barrios Vera in due set. L’appuntamento è sabato alle 18 locali (le 22 in Italia), sul centrale del Buenos Aires Lawn Tennis Club.
“Giocare contro un argentino qui non sarà facile”, ha ammesso Darderi in conferenza stampa. “Ma sento anche un po’ di tifo per me: ho tanti parenti e amici a Buenos Aires”. I due si sono affrontati una sola volta, lo scorso anno a Santiago, con Baez che ha vinto in tre set.
Argentina Open: un torneo che cresce e spinge Darderi
L’Argentina Open è uno degli eventi più attesi della stagione sudamericana sulla terra battuta. In campo ci sono nomi di spicco come Carlos Alcaraz e Diego Schwartzman. Per Darderi, la semifinale è una conferma del suo percorso di crescita e della capacità di adattarsi alla terra rossa.
Gli organizzatori parlano di un’affluenza superiore alle aspettative: venerdì più di 4.000 spettatori hanno seguito i quarti di finale. Un clima acceso, con molti tifosi italiani a sostenere Darderi con bandiere e cori.
Sostegno social e attesa per la semifinale
Sui social, i messaggi per Darderi si sono moltiplicati nelle ultime ore. “Forza Luciano!” è il coro più diffuso su X (ex Twitter). Anche la Federazione Italiana Tennis ha fatto sentire la sua vicinanza con una nota ufficiale. Corrado Barazzutti, ex capitano di Coppa Davis, ha espresso il suo apprezzamento: “Sta dimostrando maturità e carattere”.
Sabato sera occhi puntati su Darderi: l’azzurro proverà a sorprendere ancora una volta sulla terra rossa argentina.
