Milano Cortina: le azzurre dell’hockey cedono 6-0 agli Usa e dicono addio ai quarti

Milano Cortina: le azzurre dell'hockey cedono 6-0 agli Usa e dicono addio ai quarti

Milano Cortina: le azzurre dell'hockey cedono 6-0 agli Usa e dicono addio ai quarti

Matteo Rigamonti

Febbraio 14, 2026

Milano, 14 febbraio 2026 – Si ferma ai quarti di finale il percorso della nazionale femminile italiana di hockey su ghiaccio ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina. Ieri sera, alla Milano Rho Ice Hockey Arena, le azzurre hanno dovuto alzare bandiera bianca contro gli Stati Uniti, battute con un netto 6-0. Un risultato che spegne i sogni di una squadra che, per la prima volta nella sua storia, era riuscita a entrare tra le otto migliori del torneo.

Gli Stati Uniti fanno subito sul serio: Italia eliminata ai quarti

La partita, iniziata alle 20.30 davanti a quasi 5.000 spettatori, è partita subito con grande intensità. Le ragazze di Pierre Bouchard hanno mostrato coraggio e organizzazione nel primo tempo, arrivando anche a sfiorare il vantaggio con un tiro di Valentina Bettarini al 7’, salvato però da una deviazione di pattino. Al 13’, però, è arrivata la prima svolta: Megan Keller ha trovato lo spazio giusto e ha portato avanti gli Stati Uniti. “Nei primi venti minuti abbiamo tenuto bene, poi la loro fisicità e velocità hanno fatto la differenza”, ha commentato a fine gara l’allenatore azzurro.

Secondo tempo in salita: cinque gol e sogno che svanisce

Il secondo tempo è stato fatale. In meno di dieci minuti, le statunitensi hanno messo a segno cinque reti: doppietta di Kendall Coyne Schofield, poi le segnature di Caroline Harvey Edwards, Britta Curl e Taylor Heise Bilka. Al 35’, il tabellone segnava già 6-0, mentre le azzurre facevano fatica a contenere la pressione. “Sono una delle squadre più forti al mondo, lo sapevamo”, ha ammesso la capitana italiana Linda De Rocco, visibilmente provata ma orgogliosa di quanto fatto finora.

Terzo tempo senza sorprese: Usa in semifinale, Italia applaude

Nel terzo periodo, gli Stati Uniti hanno gestito il vantaggio senza correre rischi. Le azzurre hanno provato a reagire, ma la differenza tecnica e fisica è rimasta netta. Il pubblico della Rho Arena ha comunque sostenuto la squadra fino all’ultimo secondo, applaudendo le ragazze al fischio finale. Gli Stati Uniti, ancora imbattuti nel torneo, volano in semifinale e restano tra le favorite per l’oro.

Un traguardo storico per l’hockey femminile italiano

Nonostante la sconfitta, il bilancio per l’Italia è più che positivo. Mai prima d’ora la nazionale femminile aveva raggiunto un risultato simile a un’Olimpiade invernale. “Abbiamo scritto una pagina nuova per questo sport nel nostro Paese”, ha sottolineato Bouchard in conferenza stampa. Le azzurre avevano superato il girone eliminatorio battendo la Svizzera e pareggiando con la Germania, risultati che avevano acceso entusiasmo tra tifosi e addetti ai lavori.

Reazioni a caldo e futuro: “Ripartiamo da qui”

A fine partita, molte giocatrici si sono fermate a salutare familiari e tifosi. Qualcuna con gli occhi lucidi, altre con un sorriso tra abbracci e fotografie. “Non ci fermiamo qui – ha detto De Rocco – questa esperienza ci servirà a crescere ancora”. La Federazione Italiana Sport del Ghiaccio ha già annunciato investimenti nei settori giovanili e nuovi progetti per far crescere l’hockey femminile nelle scuole.

Stati Uniti in semifinale: occhi puntati sull’oro

Per gli Stati Uniti, invece, la corsa continua. La squadra di John Wroblewski affronterà ora il Canada in una semifinale che promette scintille. “Siamo concentrate solo su noi stesse”, ha tagliato corto Coyne Schofield ai microfoni della NBC. Per l’Italia resta l’orgoglio di aver portato l’hockey femminile sotto i riflettori olimpici: un passo avanti che, in ogni caso, rimarrà nella memoria di chi c’era ieri sera a Milano.