New York, 14 febbraio 2026 – Wall Street ha chiuso in rialzo oggi, dopo una mattinata incerta. I principali indici hanno messo a segno piccoli ma importanti guadagni nel pomeriggio. Il Dow Jones è salito dello 0,17%, chiudendo a 49.533,71 punti, mentre il Nasdaq ha guadagnato lo 0,25%, toccando i 22.653,79 punti. Più deciso il passo dello S&P 500, che ha chiuso a 6.853,88 punti, in rialzo dello 0,31%. Gli esperti vedono in questo movimento la prudenza degli investitori, in attesa di nuovi dati economici e delle mosse della Federal Reserve.
Wall Street riparte nel pomeriggio
La giornata era partita con molta cautela. Gli scambi sono rimasti su volumi nella media, con oscillazioni contenute fino al primo pomeriggio. Solo dopo le 15, ora locale, gli indici hanno cominciato a salire in modo stabile. “Tutti aspettano i dati sull’inflazione che usciranno a breve”, ha detto Michael Turner, analista di Morgan Stanley, raggiunto al telefono a Midtown Manhattan. “Gli investitori preferiscono non prendere troppi rischi finché non avranno un quadro più chiaro sulle prossime mosse della Fed”.
Fed e dati economici tengono i mercati sotto osservazione
L’attenzione resta tutta sulla Federal Reserve. Il prossimo incontro del FOMC è il 19 marzo. Secondo Bloomberg, la maggior parte degli operatori si aspetta che i tassi restino fermi. Ma non mancano voci che ipotizzano un primo taglio già in primavera, se i dati sull’inflazione dovessero confermare un rallentamento. “La Fed agirà solo quando avrà dati solidi”, ha confidato un gestore di fondi di New York, che ha preferito rimanere anonimo. “Per ora il mercato punta su una pausa”.
Tecnologia e finanza spingono in avanti
A sostenere la giornata sono stati soprattutto i settori della tecnologia e dei servizi finanziari. Apple e Microsoft hanno chiuso in leggero rialzo, rispettivamente dello 0,4% e dello 0,3%. Bene anche alcune banche d’affari, come Goldman Sachs, salita dello 0,5% dopo voci su una possibile revisione al rialzo delle previsioni sugli utili trimestrali. Più cauti i titoli dell’energia: il prezzo del petrolio WTI è rimasto stabile intorno ai 78 dollari al barile, senza grandi variazioni.
L’attesa nelle sale operative
Tra i trader si respira un clima di attesa. “Siamo in una fase di passaggio”, ha spiegato Linda Chen, trader in una boutique finanziaria sulla 5th Avenue. “I mercati vogliono capire se l’economia americana riuscirà a tenere nei prossimi mesi”. Intanto, i dati del Dipartimento del Lavoro diffusi la scorsa settimana mostrano un tasso di disoccupazione stabile al 3,7% e un aumento dello 0,2% dei salari medi orari su base mensile.
Tensioni geopolitiche tengono alta la guardia
Sul fronte internazionale, gli investitori seguono con attenzione le tensioni tra Stati Uniti e Cina sul commercio tecnologico. Nelle ultime ore, il Dipartimento del Commercio americano ha annunciato nuove restrizioni all’export di semiconduttori avanzati verso Pechino. Secondo alcuni osservatori, questa mossa potrebbe influenzare i titoli tech nelle prossime settimane. “Non ci aspettiamo scossoni immediati”, ha detto Turner, “ma il tema resta sul tavolo”.
Chiusura positiva, ma con prudenza
Wall Street chiude quindi una giornata in positivo, ma senza grandi slanci. Gli operatori mantengono la prudenza in vista dei prossimi dati economici e delle decisioni della Fed. Il sentimento prevalente tra le principali banche d’affari è quello di un mercato che preferisce muoversi con calma, aspettando segnali più chiari dall’economia e dalla scena geopolitica.
