San Valentino gourmet: le cene stellate di Cannavacciuolo e Cracco e i prezzi da considerare

San Valentino gourmet: le cene stellate di Cannavacciuolo e Cracco e i prezzi da considerare

San Valentino gourmet: le cene stellate di Cannavacciuolo e Cracco e i prezzi da considerare

Matteo Rigamonti

Febbraio 15, 2026

Milano, 15 febbraio 2026 – Anche quest’anno, San Valentino ha acceso le luci su una lunga serie di cene romantiche in tutta Italia. Da Brunico a Napoli, passando per Roma, Milano e Firenze, le coppie hanno scelto di festeggiare l’amore sedute a tavola, spesso con piatti firmati da chef stellati. Ma quanto si spende davvero per una serata così? E cosa offrono i menu pensati per la notte degli innamorati?

Alta cucina e intimità: esperienze da non perdere

A Brunico, in Alto Adige, l’Atelier Moessmer di Norbert Niederkofler ha accolto gli ospiti con un percorso pensato per “celebrare l’amore in tutte le sue forme”. Il menu speciale, a 95 euro, ha proposto piatti come la Verza al forno ripiena, il Risotto con blu di bufala e tartufo nero, la Trota al caviale con zabaione salato e il Vitello al pepe nero e barbabietole. “Abbiamo voluto creare un’atmosfera calda e intima”, spiegano dal ristorante, attenti a ogni dettaglio.

In Veneto, lo chef Massimiliano Alajmo – tre stelle Michelin a Le Calandre di Rubano – ha firmato un menu degustazione a Le Cementine di Roncade (Treviso) a 100 euro. Un’alternativa più alla portata rispetto ai prezzi dei tristellati, spesso esauriti settimane prima del 14 febbraio.

Roma, San Valentino sotto il segno dell’eccellenza

Nella Capitale, protagonista indiscusso è stato Heinz Beck. La sua Pergola al Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel, ha offerto un menu di sette portate a 750 euro per due. Tra le specialità: fegato grasso d’anatra con carciofi e gel di amaretto, ricciola con sedano marinato e profumi di rosa turca, astice su estratto di liquirizia. “San Valentino è sempre un’occasione speciale”, ha raccontato Beck, “cerchiamo ogni anno di stupire i nostri ospiti”.

Per chi vuole spendere meno, il Moma – una stella Michelin – ha puntato su un menu che gioca con il rosso nei colori e nei sapori. Lo chef Andrea Pasqualucci ha creato un percorso che va dall’Ostrica alla brace con margarita e aneto allo Yogurt di pecora e lamponi, al costo di 200 euro.

Sud Italia: tra novità e tradizione stellata

Al Sud la scena si fa interessante grazie alle due stelle Michelin. A Licata (Agrigento), lo chef Pino Cuttaia non ha svelato i dettagli del menu di La Madia, ma ha promesso una cena “pensata per celebrare l’amore”. Il prezzo si aggira tra i 150 e i 190 euro a persona.

A Napoli, il George Restaurant del Grand Hotel Parker’s – primo due stelle Michelin 2026 della città – ha presentato un menu firmato dallo chef Domenico Candela: quattro portate, amuse bouche e dessert a 167 euro a testa. “Abbiamo voluto raccontare Napoli attraverso i sapori”, ha spiegato Candela.

Firenze e Milano: cucina, panorama e dolcezza

A Firenze, Serrae Villa Fiesole (una stella Michelin) ha invitato gli innamorati a una serata sospesa tra alta cucina e vista mozzafiato. Lo chef Antonello Sardi ha preparato un menu a 279 euro vini inclusi, puntando su materie prime di qualità e tecnica sopraffina.

A Milano, la proposta di Cracco in Galleria (una stella Michelin) parte da 350 euro per il menu tradizionale. Per San Valentino, Carlo Cracco ha anche scelto la via della pasticceria: cioccolatini in edizione speciale, kit dolci e salati nei colori dell’amore. “Volevamo offrire qualcosa che restasse anche dopo la cena”, raccontano dal laboratorio.

Il dolce finale: semifreddi e torte da condividere

Per chi preferisce chiudere con una nota dolce, ci sono le creazioni del maestro pasticcere Vincenzo Faiella di San Marzano sul Sarno: semifreddo al rocher, cheesecake ai frutti di bosco, mousse al tris di cioccolato. Disponibili sia in monoporzione sia in versione torta, pensate per trasformare il regalo in un momento da condividere.

Insomma, a San Valentino il cuore sembra davvero passare attraverso una cena. O forse qualcosa di più: un’esperienza da ricordare, fatta di piatti d’autore e piccoli gesti pensati per due.