Milano, 16 febbraio 2026 – Nei primi giorni dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, il commercio nel Nord Italia ha registrato un netto balzo, spinto dall’arrivo di visitatori stranieri e da un boom nei pagamenti digitali. Dai dati di Visa emerge che, tra venerdì 6 e domenica 8 febbraio – il weekend della cerimonia di apertura – i pagamenti con carte provenienti da Paesi extra europei sono aumentati di oltre il 60% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un segnale chiaro, secondo chi lavora sul campo, di quanto i grandi eventi internazionali possano dare una spinta all’economia locale.
Boom di acquisti: chi ha comprato e dove
Nei luoghi coinvolti nelle Olimpiadi di Milano Cortina, il volume degli acquisti con carte Visa da parte di turisti extra europei è cresciuto dell’80%. A fare da traino sono stati i settori dell’abbigliamento, degli accessori, della ristorazione e dei trasporti. A Milano, in zona Duomo, molti negozi hanno visto un continuo via vai di clienti stranieri già dal pomeriggio di venerdì. “Abbiamo avuto gruppi di americani e canadesi che entravano in boutique e ristoranti, molti chiedevano consigli su prodotti tipici”, racconta una commessa di via Montenapoleone.
Secondo VisaNet, il sistema che monitora le transazioni, la crescita non si è fermata alle zone olimpiche. Anche città vicine come Bergamo e Verona hanno registrato picchi di spesa, soprattutto nei ristoranti e nei trasporti urbani. “Il turismo sportivo porta benefici a tutti, non solo agli alberghi ma anche ai negozi più piccoli”, spiega un portavoce della Camera di Commercio di Milano.
Da dove arrivano i turisti e quanto spendono
I più attivi negli acquisti sono stati i visitatori provenienti dagli Stati Uniti, seguiti da quelli di Cina, Brasile, Canada e Giappone. “Nel weekend della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, le imprese italiane hanno visto più visitatori e più acquisti rispetto all’anno scorso”, ha detto Antony Cahill, ceo di Visa Europe. “Questi dati mostrano quanto i grandi eventi possano aiutare l’economia locale”.
Le prime stime dicono che la spesa media per scontrino è cresciuta soprattutto nei negozi di lusso e nei ristoranti del centro. Nel Quadrilatero della moda, alcuni commercianti parlano di scontrini medi superiori ai 400 euro. “Non vedevamo così tanti clienti stranieri da prima della pandemia”, confida il titolare di una boutique storica.
Effetti sul territorio e mobilità
L’effetto Olimpiadi si è sentito anche nei trasporti locali. A Cortina, taxi e noleggi con conducente hanno registrato un aumento delle corse verso impianti sportivi e alberghi. “Abbiamo dovuto aumentare i turni serali”, spiega un autista della cooperativa Taxi Blu. Anche le app per la mobilità hanno visto più prenotazioni, soprattutto nelle ore vicine agli eventi.
Gli operatori del turismo sottolineano come l’arrivo dei turisti stranieri abbia fatto bene anche alle strutture più piccole, come bed & breakfast e agriturismi nelle valli intorno. “Molti arrivano per le gare ma poi restano qualche giorno in più per visitare la zona”, racconta una proprietaria di un albergo a San Vito di Cadore.
Pagamenti digitali: una nuova abitudine
Un altro aspetto che salta agli occhi dai dati Visa è la diffusione crescente dei pagamenti digitali tra i turisti stranieri. La facilità d’uso delle carte contactless e delle app ha reso più veloci gli acquisti, anche nei negozi più piccoli. “Ormai quasi tutti pagano con carta o smartphone”, dice il gestore di una caffetteria vicino alla stazione Centrale di Milano.
Insomma, il primo bilancio del weekend olimpico conferma che i grandi eventi sportivi possono dare una spinta importante all’economia locale, con ricadute positive su commercio, turismo e servizi. Ora tutti aspettano i dati delle prossime settimane per capire se questa tendenza continuerà fino alla fine dei Giochi.
