Milano, 17 febbraio 2026 – Tra i volti scelti per la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, spicca quello di Benedetta Porcaroli. L’appuntamento è per il 22 febbraio all’Arena di Verona. L’attrice romana, nata nel 1998, avrà un ruolo centrale nell’ultimo atto di un evento che, come spiegano la Fondazione Milano Cortina 2026 e Filmmaster – la società che cura la regia –, ruoterà intorno al tema “Beauty in Action”: la bellezza come forza capace di lasciare un segno concreto.
“Beauty in Action”: la bellezza che lascia il segno
La presenza di Benedetta Porcaroli non è un semplice gesto simbolico. La Fondazione ha voluto sottolineare come il suo ruolo sia strettamente legato al messaggio della serata: “La bellezza come energia concreta, capace di lasciare il segno”. Con questo tema, gli organizzatori vogliono raccontare l’Italia attraverso i suoi talenti, la creatività e la capacità di emozionare. Porcaroli, con la sua carriera in crescita e una sensibilità fuori dal comune, è stata definita “la voce giusta per rappresentare una generazione che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici”.
Da Roma al grande schermo: la carriera di Porcaroli
Nata a Roma nel 1998, Benedetta Porcaroli ha mosso i primi passi nel 2015 con la serie tv “Tutto può succedere”, dove ha interpretato Federica Ferraro fino al 2018. Da allora ha accumulato ruoli sempre più impegnativi, spesso legati a storie vere o tratte da romanzi. Nel 2020 è stata Anna in “18 regali” di Francesco Amato, un film drammatico apprezzato anche fuori dai confini italiani. L’anno dopo ha dato vita a Donatella Colasanti in “La scuola cattolica”, ispirato al massacro del Circeo, uno degli episodi più inquietanti della cronaca degli anni Settanta.
Nel 2025, ha vestito i panni di Concetta Corbera di Salina nella miniserie Netflix “Il Gattopardo”, adattamento dell’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Un’occasione per confrontarsi con un classico della letteratura italiana e con un pubblico internazionale.
Premi e riconoscimenti
Nel suo percorso, Porcaroli ha raccolto diversi premi importanti. Nel 2021 ha conquistato un Nastro d’argento, uno dei riconoscimenti più prestigiosi del cinema italiano. Sempre nel 2021 ha vinto il Premio Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2023 è stata candidata ai David di Donatello come migliore attrice protagonista, mentre nel 2025 è arrivata un’altra candidatura, questa volta come migliore attrice non protagonista.
“Non me lo aspettavo – ha confessato in un’intervista recente – ma ogni progetto mi ha insegnato qualcosa. Cerco sempre di mettere un pezzo di me in ogni personaggio”. Un modo di lavorare che, dicono i critici, le ha dato quella marcia in più fatta di autenticità e profondità.
L’attesa per la serata all’Arena di Verona
La Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali è in programma per le 20:30 del 22 febbraio all’Arena di Verona. Sarà uno degli eventi più seguiti della stagione. Oltre a Porcaroli, sono attese altre stelle dello spettacolo e dello sport italiano. La regia è affidata a Filmmaster, già protagonista di grandi cerimonie internazionali.
Le prime anticipazioni parlano di una serata che alternerà spettacolo a momenti di riflessione sul valore dello sport e della cultura italiana. “Vogliamo raccontare un’Italia che sa emozionare e sorprendere”, ha detto il direttore artistico della cerimonia. L’attrice romana sarà un ponte tra passato e futuro: una giovane interprete chiamata a chiudere i Giochi con un messaggio che parla a tutti.
Benedetta Porcaroli, volto di un’Italia che cambia
Per molti, la scelta di Porcaroli rappresenta la volontà di raccontare un’Italia in trasformazione, capace di valorizzare i propri talenti e di parlare alle nuove generazioni. “È una grande responsabilità – ha ammesso l’attrice – ma anche un onore. Spero di riuscire a lasciare qualcosa che resti”.
L’appuntamento è fissato: il 22 febbraio, l’Arena di Verona diventerà il palcoscenico dove sport, arte e racconto si mescoleranno per salutare i Giochi Olimpici Invernali. E Benedetta Porcaroli sarà lì, protagonista tra i protagonisti.
