Borsa europea in crescita: Francoforte guadagna lo 0,8%

Borsa europea in crescita: Francoforte guadagna lo 0,8%

Borsa europea in crescita: Francoforte guadagna lo 0,8%

Giada Liguori

Febbraio 17, 2026

Milano, 17 febbraio 2026 – Le Borse europee chiudono in rialzo, spinte dal recupero di Wall Street che, dopo un avvio incerto, nel pomeriggio è tornata sopra la parità. A guidare la ripresa è stata Francoforte, con un +0,8%, seguita da vicino da Londra (+0,79%) e Parigi (+0,54%). Un movimento che, secondo gli operatori, riflette una miscela di prudenza e una nuova fiducia nei mercati dopo una settimana di dati economici contrastanti.

Wall Street spinge, le Borse europee rimbalzano nel finale

La giornata era partita in tono dimesso. Gli indici europei aprivano in calo, appesantiti dalle tensioni in Asia e dai segnali poco incoraggianti arrivati da New York. Poi, intorno alle 15 – mentre a Milano il cielo restava grigio e nelle sale operative si respirava un silenzio teso – il quadro è cambiato. Wall Street ha invertito la rotta, sostenuta dai titoli tecnologici e da trimestrali migliori del previsto. “Gli acquisti sono tornati, soprattutto su banche e industria”, ha raccontato un trader di Piazza Affari poco dopo la chiusura.

Le piazze europee in dettaglio

Nel dettaglio, il Dax di Francoforte ha chiuso a 17.420 punti, con un rialzo dello 0,8%. A Londra il Ftse 100 ha segnato 7.650 punti (+0,79%), mentre il Cac 40 di Parigi ha chiuso a 7.320 punti (+0,54%). Milano ha seguito il trend positivo, con il Ftse Mib in crescita dello 0,6%, in una giornata di scambi regolari e senza scossoni improvvisi. “Il mercato sembra aver assorbito le ultime mosse della Bce”, ha osservato un analista di una grande banca italiana.

Inflazione, crescita e attese: i nodi da sciogliere

A pesare sull’umore degli investitori nelle prime ore erano i dati sull’inflazione nell’area euro e le nuove stime di crescita della Commissione Europea. L’inflazione resta sopra il 2%, il target fissato, mentre le previsioni di crescita per il 2026 sono state leggermente riviste al ribasso. “C’è ancora molta cautela sulle prossime decisioni delle banche centrali”, ha detto un gestore milanese. Solo nel pomeriggio, con il rialzo di Wall Street e qualche buona notizia dal settore tech Usa, gli acquisti sono tornati a prevalere.

Tra prudenza e attesa: il mercato resta in bilico

Nelle sale operative di Londra e Francoforte si è respirata prudenza fino all’ultimo. “Il mercato è nervoso, ma non c’è panico”, ha confidato un broker tedesco poco dopo le 17. Gli occhi sono già puntati sulle prossime riunioni della Federal Reserve e della Bce: ogni parola dei banchieri centrali pesa come un macigno. Intanto, i titoli bancari e quelli dell’energia hanno tenuto bene, mentre il settore tech ha beneficiato del traino dagli Stati Uniti.

A Milano i protagonisti del giorno

A Piazza Affari spiccano alcune blue chip: Enel e Intesa Sanpaolo hanno messo a segno rialzi oltre l’1%. Il settore del lusso invece si è mosso con più cautela, penalizzato dalle incertezze sui mercati asiatici. “Gli investitori scelgono con attenzione dove mettere i soldi”, ha spiegato un gestore di fondi milanese.

Cosa aspettarsi nelle prossime settimane

Gli analisti restano cauti sulle prospettive delle Borse europee nelle prossime settimane. L’andamento sarà influenzato dalle mosse delle banche centrali e dai dati economici in arrivo. “Sarà una fase di attesa e di transizione”, ha riassunto un economista romano. Solo allora si capirà se il rimbalzo di oggi è l’inizio di una nuova fase o solo una pausa in un mercato ancora incerto.

In ogni caso, la giornata si è chiusa con un segnale positivo: le principali piazze europee hanno ripreso slancio grazie al sostegno americano e a una ritrovata fiducia. Ma la prudenza resta d’obbligo. I prossimi dati saranno decisivi per capire dove andranno i mercati.