Stresa, 17 febbraio 2026 – Kaleon, la società che gestisce le isole Borromee e altri luoghi storici sul Lago Maggiore, ha chiuso il 2025 con un aumento dei ricavi consolidati del 7%, arrivando a 23,2 milioni di euro. Un risultato che si deve soprattutto alla crescita della vendita dei biglietti d’ingresso, che ha messo a segno un +10% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 17,6 milioni.
Ticketing e attrazioni spingono la crescita
Se si guarda solo al fatturato legato alle attività principali – escludendo i servizi amministrativi e gestionali scorporati a febbraio 2025 – la crescita sale al 9,2%. Dai vertici di Kaleon spiegano che questo dato racconta la forza della domanda turistica e la capacità di attirare visitatori dall’Italia e dall’estero. “Abbiamo visto un ritorno importante di turisti stranieri, soprattutto dalla Germania e dalla Francia”, ha detto un portavoce della società. Il 2025 è stato anche l’anno della quotazione in Borsa, un passo che ha segnato una nuova fase per l’azienda.
Isola Bella e Isola Madre, i gioielli di sempre
Le due attrazioni principali, Isola Bella e Isola Madre, restano le punte di diamante del gruppo. Secondo i dati forniti da Kaleon, Isola Bella vale il 58% dei ricavi totali, mentre Isola Madre contribuisce per il 23%. “Questi numeri raccontano il fascino senza tempo di questi posti”, ha commentato una guida storica incontrata all’imbarcadero di Stresa. Il resto arriva dagli altri siti gestiti, come i giardini botanici e le ville storiche affacciate sul lago.
La Borsa dà slancio agli investimenti
L’ingresso in Borsa, avvenuto nella primavera del 2025, ha dato una spinta nuova agli investimenti. “Abbiamo potuto ampliare l’offerta culturale e migliorare i servizi per i visitatori”, ha detto il direttore generale durante una conferenza stampa a Milano. Tra le novità ci sono percorsi multimediali e nuove collaborazioni con musei italiani ed europei. Per il 2026, l’obiettivo è rafforzare la presenza all’estero e allargare le esperienze per chi visita.
Il turismo culturale sul Lago Maggiore riparte
Il turismo culturale sul Lago Maggiore mostra segni di ripresa dopo anni difficili. I dati dell’Osservatorio Turistico Regionale parlano di un +12% negli arrivi nel 2025, con una permanenza media superiore alle due notti. “La gente vuole scoprire posti autentici e paesaggi d’acqua”, racconta un albergatore di Verbania. Kaleon ha colto questa voglia, puntando su eventi a tema e aperture straordinarie nei mesi meno frequentati.
L’impatto sul territorio e gli scenari futuri
L’attività di Kaleon ha effetti positivi anche sull’indotto locale: dai ristoranti ai trasporti sul lago, fino alle guide turistiche. “Ogni stagione porta lavoro a tante famiglie”, spiega una barcaiola che fa la spola tra Stresa e le isole. Per il futuro, la società punta su investimenti nella digitalizzazione e nella tutela dell’ambiente. “Stiamo lavorando per ridurre l’impatto delle visite sugli ecosistemi delicati delle isole”, precisa il responsabile ambientale.
In attesa dei dati finali sulla stagione invernale, tra gli operatori si respira ottimismo. Il Lago Maggiore si conferma una meta di primo piano per chi cerca arte, natura e storia in un paesaggio unico. E le isole Borromee restano il cuore pulsante di questa rinascita turistica.
