Fiera Milano espande i suoi orizzonti con due nuove acquisizioni strategiche

Fiera Milano espande i suoi orizzonti con due nuove acquisizioni strategiche

Fiera Milano espande i suoi orizzonti con due nuove acquisizioni strategiche

Giada Liguori

Febbraio 18, 2026

Milano, 18 febbraio 2026 – Fiera Milano fa un passo avanti e annuncia due acquisizioni che rafforzano il suo ruolo come punto di riferimento internazionale per le filiere industriali strategiche e come partner chiave per lo sviluppo delle fiere. Le operazioni, concluse nelle ultime ore a Milano, rientrano nel piano strategico 2024-2027, come ha spiegato l’amministratore delegato Francesco Conci, che ha rimarcato la volontà di consolidare la presenza del gruppo nei settori chiave dell’industria e dei servizi collegati.

Made in Steel entra in casa Fiera Milano: focus sull’acciaio

La prima acquisizione riguarda il 70% di Made in Steel, società che organizza la biennale manifestazione internazionale dedicata all’acciaio. L’accordo, comunicato dalla stessa Fiera, vale fino a 9,1 milioni di euro. Il restante 30% resta a Siderweb Sb, fondatore dell’evento.

Fiera Milano è il partner giusto per far crescere la Conference & Exhibition internazionale. Dobbiamo guardare avanti, lavorando insieme”, ha detto Paolo Morandi, amministratore delegato di Made in Steel, durante una breve dichiarazione nella sede di Flero, nel bresciano. L’evento, che si tiene ogni due anni a Rho, è un punto di riferimento per aziende e operatori della filiera siderurgica in Europa e nel Mediterraneo. L’ultima edizione, a maggio 2025, ha visto oltre 16mila visitatori e 350 espositori da 20 Paesi.

Stipa, nuovo partner per allestimenti fieristici e retail

La seconda operazione riguarda il 51% di Stipa, azienda italiana specializzata negli allestimenti fieristici di alta gamma, su misura. L’acquisizione, dal valore di circa 12,1 milioni di euro, riguarda una realtà con sede a Cernusco sul Naviglio, attiva anche nel settore degli eventi corporate, retail e showroom.

“Con Fiera Milano dentro, si apre una nuova fase per la nostra storia. È un cambiamento parziale, ma nel segno della continuità”, ha spiegato Sandro Stipa, amministratore delegato dell’azienda fondata nel 1972 dal padre. Stipa conta 80 dipendenti e nel 2025 ha superato i 20 milioni di euro di fatturato. Tra i clienti ci sono nomi come Luxottica, Pirelli e Prada.

Piano di crescita e spinta internazionale

Le due acquisizioni rientrano “in pieno nella strategia del piano 2024-2027”, ha ribadito Francesco Conci, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del gruppo come piattaforma internazionale per lo sviluppo delle filiere industriali più strategiche e come partner per la crescita delle fiere.

Fonti interne spiegano che si punta ad “allargare il portafoglio eventi” e a offrire servizi sempre più integrati agli espositori, sia nella logistica sia negli allestimenti. “Il mondo delle fiere sta cambiando molto – ha confidato un dirigente vicino al dossier – e chi sa offrire soluzioni su misura ha un vantaggio”.

Impatto sull’industria e cosa aspettarsi

Con Made in Steel, Fiera Milano rafforza la sua presenza in un settore chiave come quello dell’acciaio, che in Italia conta oltre 200 aziende e un fatturato annuo superiore ai 40 miliardi di euro. La partnership con Stipa permette invece al gruppo di presidiare direttamente la filiera degli allestimenti, che negli ultimi anni è cresciuta grazie alla ripresa degli eventi in presenza.

Le reazioni degli operatori sono state prudenti ma curiose. “Vedremo se queste mosse porteranno davvero valore”, ha commentato un espositore storico della fiera milanese. Intanto, il calendario 2026 si annuncia fitto: oltre a Made in Steel, si aspettano eventi come HostMilano e Tuttofood.

In attesa di nuovi sviluppi, Fiera Milano conferma così la sua strategia di crescita fatta di acquisizioni mirate e alleanze industriali. Un percorso che, secondo gli esperti, potrebbe portare a nuove operazioni già nei prossimi mesi.