Austria Tourism: una vetrina imperdibile alle Olimpiadi per la regione confinante

Austria Tourism: una vetrina imperdibile alle Olimpiadi per la regione confinante

Austria Tourism: una vetrina imperdibile alle Olimpiadi per la regione confinante

Matteo Rigamonti

Febbraio 19, 2026

Cortina d’Ampezzo, 19 febbraio 2026 – L’Austria scommette sulle Olimpiadi invernali e sulle sue “gemme nascoste” per dare nuova spinta al turismo internazionale. Una strategia che parte da Cortina d’Ampezzo e guarda già avanti ai grandi eventi del 2026. A parlarne, proprio ai piedi delle Dolomiti, è stata Astrid Steharnig-Staudinger, Managing Director di Austria Tourism, durante la presentazione della nuova Austria House: uno spazio di incontro, accoglienza e promozione che segue ogni edizione dei Giochi olimpici.

Austria House: il cuore della promozione tra sport e ospitalità

“Ogni volta che ci sono le Olimpiadi, c’è anche una Austria House”, ha raccontato Steharnig-Staudinger, ricordando l’ultima esperienza a Parigi nell’estate 2025. “Per noi è il posto perfetto per far conoscere l’Austria al mondo, non solo in Italia, che resta uno dei nostri mercati principali”. Ma l’edizione di Cortina ha segnato un salto di qualità: “Qui abbiamo 60 stakeholder da 50 paesi, dagli Stati Uniti all’Australia, fino alla Cina. L’interesse è altissimo e non c’è mai stato un coinvolgimento politico così forte, con la presenza delle massime autorità del governo austriaco”.

La Austria House diventa così il punto di riferimento per la promozione turistica durante i grandi eventi sportivi. Un luogo dove atleti, operatori e ospiti internazionali si incontrano, tra un assaggio di cucina tipica e una chiacchierata informale, per scoprire le novità dell’offerta turistica del Paese. “Vogliamo far capire che siamo una destinazione di primo piano per gli sport invernali, ma anche per le eccellenze gastronomiche e l’ospitalità”, ha ribadito la Managing Director.

Osttirol e Lienz: le “gemme nascoste” tra natura e sostenibilità

Al centro della nuova campagna c’è l’Osttirol, il Tirolo orientale, proprio al confine con le Dolomiti venete. “Il nostro Tirolo orientale è ben collegato all’area di Cortina”, ha spiegato Steharnig-Staudinger, “e in occasione dei Giochi Olimpici vogliamo farlo conoscere come una delle nostre ‘gemme nascoste’. Non è molto frequentato, ma è uno spettacolo e rappresenta un esempio di turismo sostenibile e equilibrato”.

In questi giorni, un bus brandizzato Austria Tourism gira per le strade di Cortina, portando immagini e sapori dell’Osttirol ai visitatori olimpici. Ma non è solo sport invernale: “Lienz è un perfetto esempio di destinazione per tutto l’anno, grazie alla natura intatta. Puntiamo molto sul turismo tutto l’anno: il turismo 365 giorni è uno dei cardini della nostra nuova campagna”.

Numeri record e nuovi mercati: il turismo austriaco in crescita

Il 2025 ha segnato un risultato senza precedenti per il turismo in Austria: 157 milioni di pernottamenti registrati, secondo i dati ufficiali. “Nonostante l’inflazione e i prezzi alti, il turismo in Austria cresce ancora”, ha detto Steharnig-Staudinger. Tra i mercati in crescita spiccano gli Stati Uniti – entrati per la prima volta nella top ten anche per l’inverno – e la Cina, che torna a essere protagonista dopo la pandemia grazie a nuove rotte aeree.

L’Italia resta il quinto mercato per importanza, con 2,8 milioni di pernottamenti nel 2025 e una crescita del 3%. “Se prima gli italiani venivano soprattutto per cultura, Vienna e Salisburgo, ora si spostano molto anche verso la natura, con escursioni vicino al confine, come in Carinzia e nel Tirolo orientale”, ha sottolineato la Managing Director.

Eurovision, cucina e nuove strategie per farsi conoscere

Il 2026 sarà un anno intenso per Austria Tourism. Dopo le Olimpiadi, a Vienna arriverà l’Eurovision Song Contest a maggio. “Sono occasioni enormi”, ha spiegato Steharnig-Staudinger, “avremo più di cento giornalisti da tutto il mondo”. La promozione passa anche dalla cucina: chef stellati dalla Guida Michelin e una campagna che unisce arte e gastronomia (“Arte culinaria”), con eventi importanti da New York alla Spagna fino all’Italia.

A Vienna, il 2026 sarà l’anno del food, visto come un grande richiamo anche nei mesi meno turistici. “Il mix tra natura e cucina di alta qualità funziona alla grande”, ha assicurato la Managing Director.

Un nuovo racconto per tutto l’anno: l’Austria che cambia

La nuova campagna di Austria Tourism vuole abbattere la vecchia divisione tra estate e inverno. “Non parliamo più di stagioni separate”, ha spiegato Steharnig-Staudinger. “Mostriamo volti sorridenti e pieni di vita, non solo paesaggi. Manteniamo il termine ‘Lebensgefühl’ senza tradurlo: vogliamo far capire che l’Austria va vissuta, non solo visitata”.

Un cambio di passo che guarda alle nuove generazioni e al turismo lento. “L’idea è far sentire ogni ospite come a casa, qualcosa che non trovi da nessun’altra parte”, ha concluso. E in questi giorni di Olimpiadi, Cortina sembra già il palcoscenico perfetto per questa nuova Austria da scoprire.