Milano in festa: Borsa in rialzo con il Ftse Mib che guadagna l’1,30%

Milano in festa: Borsa in rialzo con il Ftse Mib che guadagna l'1,30%

Milano in festa: Borsa in rialzo con il Ftse Mib che guadagna l'1,30%

Giada Liguori

Febbraio 19, 2026

Milano, 19 febbraio 2026 – La Borsa di Milano chiude in rialzo, con un balzo dell’1,30% sull’indice Ftse Mib, che arriva a 46.361 punti. Un segnale chiaro di fiducia, raccontano gli operatori in Piazza Affari già dalle prime ore, spinto da dati economici positivi e da un clima internazionale meno teso rispetto alle settimane scorse.

Ftse Mib in crescita: gli investitori tornano a scommettere

La giornata è partita bene: già alle 9.30, pochi minuti dopo l’apertura, il Ftse Mib segnava un +1%, grazie soprattutto ai titoli bancari e a quelli dell’energia. “Si sentiva nell’aria l’attesa per i dati sull’inflazione europea e per le mosse della Federal Reserve”, ha raccontato un analista di una grande banca milanese, raggiunto poco dopo le 11. Quando sono arrivati i primi dati macro, il mercato ha accelerato ancora.

Banche ed energia spingono Piazza Affari

A trascinare la crescita sono state soprattutto le banche: Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banco BPM hanno guadagnato tra l’1,5% e il 2,2%, dati aggiornati a metà pomeriggio. “Gli investitori premiano la solidità delle banche italiane”, spiega un trader in via Filodrammatici. Bene anche l’energia: Eni e Saipem hanno beneficiato del rimbalzo del petrolio, che oggi ha superato gli 83 dollari al barile sul mercato internazionale.

Mercati europei più tranquilli, Milano ne approfitta

Il clima sui mercati europei è più disteso rispetto alle settimane passate. Fonti della Borsa Italiana sottolineano come la tregua fra Stati Uniti e Cina sulle questioni commerciali abbia aiutato anche Milano. “C’è meno tensione, almeno per ora”, ammette un operatore, che segnala come anche Parigi e Francoforte abbiano chiuso in positivo.

Inflazione sotto controllo, la BCE può respirare

Sul fronte economico, l’indice dei prezzi al consumo nell’area euro ha fornito un motivo in più per guardare al futuro con ottimismo. L’inflazione resta sotto controllo, allontanando per ora il rischio di nuove strette dalla Banca Centrale Europea. “Gli operatori puntano su una politica monetaria più morbida nei prossimi mesi”, spiega un economista della Bocconi, intervistato nel primo pomeriggio.

Tra prudenza e ottimismo, cosa aspettarsi nei prossimi giorni

A fine giornata, in Piazza Affari si respira una soddisfazione cauta. “Abbiamo visto acquisti diffusi quasi ovunque”, racconta un gestore di fondi milanese intorno alle 17.30. Ma la prudenza non manca: tutti aspettano le mosse delle banche centrali e i risultati trimestrali delle grandi aziende, in arrivo già la prossima settimana.

Milano resta tra i mercati più vivi d’Europa

Con questo risultato, la Borsa di Milano conferma il suo ruolo di mercato tra i più attivi del continente. Il Ftse Mib, che nelle ultime settimane aveva oscillato intorno ai 45.000 punti, sembra aver trovato nuova energia. “Se l’andamento internazionale resta stabile e i dati economici sono positivi, possiamo aspettarci altri progressi”, conclude un analista finanziario contattato in serata.

Mentre si guarda alle prossime sedute, gli investitori non distolgono lo sguardo da Piazza Affari e dai mercati globali. Per ora, la giornata si chiude con un segnale di fiducia che, stando alle prime impressioni raccolte tra gli addetti ai lavori, potrebbe continuare anche nei giorni a venire.