New Orleans, 19 febbraio 2026 – Shia LaBeouf, attore americano di 39 anni, è stato arrestato nella notte tra lunedì e martedì a New Orleans dopo essere stato allontanato con la forza da un locale del centro. Secondo la polizia, il fatto è avvenuto durante le festose celebrazioni dell’ultimo giorno di Carnevale, quando LaBeouf avrebbe aggredito due persone nel bar. Il motivo resta poco chiaro, ma le autorità parlano di “comportamento violento e alterato”.
Aggressione e arresto nel cuore del Carnevale
La notizia è emersa nelle prime ore di oggi grazie a Hollywood Reporter, che ha raccolto testimonianze della polizia e dei presenti. Erano circa le 23.30 quando LaBeouf, noto per episodi simili in passato, avrebbe sferrato un pugno a un uomo seduto al bancone. “Abbiamo visto tutto, urlava e sembrava fuori controllo”, ha raccontato una ragazza che si trovava poco lontano dall’ingresso. Alcuni clienti hanno cercato di calmarlo e di farlo uscire, ma – secondo la polizia – l’attore si è divincolato e ha colpito anche una donna prima che arrivasse la sicurezza.
I precedenti e le parole di LaBeouf
Non è la prima volta che Shia LaBeouf finisce sulle cronache per comportamenti aggressivi o fuori misura. L’attore, diventato famoso con “Transformers” e per ruoli in film come “Nymphomaniac” e “Honey Boy”, ha più volte parlato apertamente delle sue lotte contro l’alcolismo e la dipendenza da droghe. In un’intervista del 2023 a una radio di Los Angeles aveva confessato: “Ho fatto male a me stesso e agli altri, sto cercando di uscirne ma non è facile”. Parole che tornano a galla dopo questo nuovo episodio, che rischia di compromettere la sua carriera.
Le reazioni della polizia e del quartiere
La polizia di New Orleans ha confermato l’arresto nella notte tra il 18 e il 19 febbraio. “È stato fermato per aggressione aggravata e disturbo della quiete pubblica”, ha detto il portavoce del dipartimento, aggiungendo che le due persone coinvolte hanno riportato ferite lievi e sono state curate sul posto. Nessuna parola ufficiale, invece, dallo staff dell’attore o dai suoi legali. Nel quartiere francese, dove è successo il fatto, la notizia si è sparsa in fretta tra i locali: “Non è la prima volta che vediamo celebrità perdere il controllo durante il Carnevale”, ha commentato un barista.
Il passato giudiziario: da FKA Twigs all’accordo fuori dal tribunale
Il nome di Shia LaBeouf era già finito sulle pagine di cronaca giudiziaria nel 2020, quando la sua ex compagna, la cantante britannica FKA Twigs, lo aveva accusato di “abusi continui”, tentato soffocamento e trasmissione consapevole di una malattia sessualmente trasmissibile. Un caso che aveva fatto molto rumore negli Stati Uniti e si era chiuso solo nel 2025 con un accordo fuori dal tribunale. In quell’occasione, LaBeouf aveva ammesso le sue responsabilità, dicendo: “Ho ferito chi mi stava vicino, sto cercando aiuto”.
Un futuro tutto da scrivere tra cinema e guai legali
Dopo l’arresto di questa notte, resta da vedere quali saranno le conseguenze sulla carriera dell’attore. Negli ultimi anni, LaBeouf aveva tentato un ritorno con ruoli più piccoli e progetti indipendenti, ma i guai giudiziari e i problemi personali hanno frenato ogni rilancio. Per ora non ci sono commenti ufficiali dalle case di produzione con cui stava trattando nuovi film. Solo allora capiremo se questa vicenda sarà una svolta o l’ennesima battuta d’arresto per uno degli attori più discussi della sua generazione.
