Roma, 19 febbraio 2026 – Questa mattina, nella sede centrale di via Ciro il Grande, l’INPS ha svelato il nuovo Portale per la Genitorialità e la Famiglia. Si tratta di una piattaforma digitale pensata per rendere più facile l’accesso ai servizi dedicati a genitori e neogenitori. A presentare il progetto è stata la Direttrice Generale Valeria Vittimberga, che ha descritto questa iniziativa come “un pezzo di un disegno più grande: uno Stato che si prende cura, accompagna e semplifica ciò che nella vita delle persone è già un momento pieno di responsabilità e incertezze”.
Un unico punto di riferimento per le famiglie
Il portale nasce con un obiettivo chiaro: “mettere insieme in un solo spazio digitale tutti i servizi pensati per genitori e neogenitori”, ha spiegato Vittimberga davanti a funzionari, rappresentanti del Ministero della Famiglia e giornalisti. Non si tratta solo delle prestazioni classiche dell’INPS – assegno unico, congedi parentali, indennità di maternità e paternità, bonus, sostegni – ma anche dei servizi offerti da altre amministrazioni, in particolare quelli potenziati dal Ministero della Famiglia, come i Centri per la famiglia e le reti territoriali di supporto.
“Spesso il problema non è la mancanza di strumenti, ma la confusione causata dalla frammentazione delle informazioni”, ha osservato la direttrice. “Abbiamo voluto fare un gesto semplice: mettere tutto insieme, mettere ordine, rendere tutto più accessibile”. L’idea è che chi aspetta un bambino o lo ha appena avuto non debba perdersi tra norme, circolari e sportelli diversi. “Dovrebbe trovare in un solo posto una guida chiara, personalizzata e affidabile”, ha aggiunto.
Proattività e vicinanza: la nuova strada dell’INPS
Durante la presentazione, durata poco meno di un’ora e iniziata alle 11.30, Vittimberga ha sottolineato l’importanza della proattività: “Non vogliamo aspettare che la persona venga da noi solo quando è già in difficoltà, ma accompagnarla fin dall’inizio di un momento delicato della vita”. È un cambio di passo che l’INPS vuole consolidare, anche grazie alla digitalizzazione.
La nascita di un figlio – ha ricordato la direttrice – è “uno degli eventi più importanti per una comunità”. Un fatto che riguarda sia la sfera privata sia quella pubblica. “Ogni nuova vita non riguarda solo una famiglia, ma tutta la società, il suo futuro e la sua sostenibilità demografica”. Qui si parla di famiglie giovani o mature, numerose o monoparentali, di chi cerca di conciliare lavoro e cura o affronta situazioni difficili. “Le istituzioni devono riconoscere questa diversità e offrire risposte adeguate, senza rigidi schemi”, ha rimarcato.
Un dovere costituzionale e una risposta al calo demografico
La Costituzione italiana, agli articoli 29, 30 e 31, tutela la famiglia. Su questo punto Vittimberga è stata chiara: “Con questo portale l’INPS vuole rendere più concreto ciò che la Costituzione stabilisce”. Lavorando insieme al Ministero della Famiglia e ad altre amministrazioni, l’obiettivo è creare condizioni migliori per chi decide di mettere al mondo e crescere un bambino.
Sostenere la natalità – ha spiegato ancora – non vuol dire solo intervenire sui numeri demografici. “Significa costruire un ambiente in cui avere un figlio non sembri un salto nel vuoto, ma un progetto condiviso con la comunità”. Un messaggio rivolto soprattutto ai giovani: “Lo Stato c’è. Non è un ostacolo burocratico, ma un alleato su cui contare”.
Un lavoro di squadra che mette al centro la persona
Il nuovo portale è anche un segnale concreto di collaborazione tra istituzioni. Mettere insieme servizi di amministrazioni diverse significa superare vecchi confini. “La famiglia – o meglio, le famiglie – non si dividono per capitoli di bilancio o sigle amministrative: hanno bisogno di risposte coordinate, semplici e tempestive”, ha detto Vittimberga.
Per l’INPS è un altro passo verso un Istituto sempre più digitale ma con un occhio attento alla dimensione umana. “Dietro ogni domanda online c’è una storia vera: un bambino che nasce, una madre che fa i conti con lavoro e cura, un padre che vuole esercitare il proprio diritto alla genitorialità”, ha ricordato.
Un segnale chiaro per il futuro
In chiusura, la direttrice ha ringraziato il presidente Gabriele Fava, “che ha voluto con forza questo progetto”, e il Ministero della Famiglia per la collaborazione. Ma soprattutto ha rivolto un pensiero alle famiglie italiane: “Ogni giorno, con responsabilità silenziosa, costruiscono il futuro del Paese”.
Il nuovo Portale per la Genitorialità e la Famiglia sarà disponibile dal pomeriggio di oggi sul sito dell’INPS. Un segnale concreto – ha concluso Vittimberga – che le politiche pubbliche possono davvero aiutare chi sceglie di investire nella vita.
