Roma, 20 febbraio 2026 – Un solo punto di accesso digitale per famiglie e genitori: oggi a Palazzo Chigi è stato presentato il nuovo Portale della genitorialità, una piattaforma pensata dall’Inps per rendere più semplice la vita a chi cerca informazioni e servizi legati alla cura dei figli. Alla presentazione ha preso parte il ministro della Famiglia, della Natalità e delle Pari opportunità, Eugenia Roccella, che ha definito il portale “una vera facilitazione per i cittadini nell’accesso a tutte le informazioni e, di conseguenza, a tutti i servizi disponibili”.
Un unico portale per semplificare la vita alle famiglie
Il Portale della genitorialità mette insieme, in un unico spazio digitale accessibile anche da App, 40 prestazioni Inps dedicate a famiglie e genitori e quasi 300 servizi offerti da altre Pubbliche amministrazioni. L’obiettivo è chiaro: rendere più facile l’accesso a bonus, congedi parentali, sussidi e altri aiuti, evitando il caos di dover saltare da un sito all’altro o compilare moduli ripetitivi.
“Questo portale sarà uno strumento chiave per mettere a disposizione di cittadini e famiglie tutti i servizi esistenti sul territorio, collegando quello che facciamo a livello centrale, come Governo, con quello che viene attuato nelle regioni e nei territori”, ha spiegato Roccella durante l’incontro. La piattaforma nasce da una stretta collaborazione tra Governo, Inps e amministrazioni locali, con la voglia di offrire un servizio davvero diffuso e vicino alle persone.
Un’organizzazione che guarda alla vita di tutti i giorni
Il portale si divide in sette sezioni principali: Servizi Inps (personalizzati), Diventare genitori, Crescita del bambino, Disabilità, Centri per la famiglia, Servizi di prossimità (Vicino a te). Una scelta pensata per creare un percorso non più burocratico, ma basato sugli eventi della vita.
“È importante che il portale sia costruito attorno agli eventi della vita, non in modo burocratico ma partendo dai bisogni veri di persone e famiglie”, ha sottolineato Roccella. In pratica, chi entra nella piattaforma può muoversi partendo dalla propria situazione concreta – una nascita, una richiesta di aiuto per disabilità, la ricerca di un centro famiglia – senza dover per forza conoscere il nome esatto del servizio o la procedura da seguire.
Aggiornamenti continui e attenzione agli utenti
Durante la presentazione a Palazzo Chigi, è stato spiegato che il Portale della genitorialità sarà aggiornato costantemente. “Partiamo da una base solida e ben fatta, ma prevediamo un dialogo continuo con gli utenti per aggiornare i dati e migliorare, passo dopo passo, sia i servizi sia il modo in cui si accede a essi”, ha concluso il ministro.
La piattaforma offrirà un sistema di feedback diretto: gli utenti potranno segnalare problemi o suggerire miglioramenti. Un modo per rendere il portale uno strumento davvero utile nella vita di tutti i giorni delle famiglie italiane.
Una risposta concreta a un’emergenza sociale
Il lancio arriva in un momento in cui il tema della natalità e del sostegno alle famiglie è tornato al centro del dibattito politico. Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2025 le nascite in Italia sono scese sotto quota 370mila. Un calo che preoccupa istituzioni e operatori sociali. Questo nuovo strumento digitale nasce proprio per affrontare questa sfida: “È il risultato di ciò che vogliamo ottenere”, ha detto Roccella, “una vera facilità per i cittadini”.
Il portale è già accessibile dal sito dell’Inps e tramite App dedicata. Nei prossimi mesi sono in programma incontri nelle principali città italiane per aiutare le famiglie a usare al meglio le nuove funzionalità.
Per molti genitori – soprattutto chi si trova a districarsi tra pratiche complicate o informazioni sparse – potrebbe essere un piccolo ma concreto passo avanti. “Finalmente qualcosa che parte dai nostri bisogni”, ha commentato una mamma presente all’evento. Forse, almeno su questo fronte, la burocrazia fa un passo indietro.
