Borsa europea in crescita: Milano guadagna l’1% mentre si attende il Pil Usa

Borsa europea in crescita: Milano guadagna l'1% mentre si attende il Pil Usa

Borsa europea in crescita: Milano guadagna l'1% mentre si attende il Pil Usa

Giada Liguori

Febbraio 21, 2026

Milano, 21 febbraio 2026 – Le principali Borse europee hanno chiuso la mattinata in rialzo, spinte dall’attesa per i dati economici americani e dal calo delle tensioni geopolitiche. Gli occhi degli operatori sono puntati su Wall Street, dove i future segnano un rialzo in vista del rilascio del PIL trimestrale Usa e di altri indicatori chiave, come le vendite al dettaglio, il deflatore PCE – parametro fondamentale per le scelte sui tassi della Federal Reserve – e gli indici PMI composito e dell’Università del Michigan.

Borse europee in rialzo: Milano guida la carica

A metà giornata, Piazza Affari si è mossa con forza, guadagnando l’1% e trascinando il resto d’Europa. Dietro Milano si sono piazzate Parigi (+0,77%), Londra (+0,64%), Madrid (+0,6%) e Francoforte (+0,37%). Un clima di cauto ottimismo, che secondo alcuni analisti milanesi ascoltati intorno alle 11.30 “riflette la fiducia nei dati macro Usa in arrivo e il calo dei rischi geopolitici”.

Materie prime: oro e argento corrono, petrolio e gas in ribasso

Sul fronte delle materie prime, la giornata ha visto un calo del greggio (-0,45% a 66,13 dollari al barile) e del gas naturale (-2,45% a 32,7 euro al MWh). In controtendenza, invece, l’oro (+0,83% a 5.034 dollari l’oncia) e l’argento (+2,86% a 80,76 dollari l’oncia), che hanno accelerato. “Gli investitori cercano rifugi sicuri in attesa dei dati Usa”, ha spiegato un trader di una grande banca milanese.

Spread stabile, rendimenti in calo

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi si è mantenuto a 60,6 punti base. Entrambi i rendimenti decennali sono scesi di 0,8 punti: il Btp al 3,34%, il Bund al 2,73%. Segnale che, per ora, i mercati obbligazionari restano tranquilli. “La discesa dei rendimenti riflette le aspettative di stabilità sui tassi”, ha detto un gestore di fondi romano.

Valute: dollaro su euro, stabile sulla sterlina

Sul mercato delle valute, il dollaro ha guadagnato terreno sull’euro, scambiato a 0,85 centesimi. Diversa la situazione con la sterlina, ferma a 74,21 penny. “Il biglietto verde è favorito dalle attese sui dati macro Usa”, ha osservato un analista valutario a Londra.

Lusso in primo piano dopo i conti Moncler

Tra i settori più attivi della mattina c’è stato il lusso, spinto dai risultati di Moncler (+12%). Seguono Christian Dior (+2,8%), Lvmh (+2,58%) e Hermès (+2,35%). “Il settore continua a stupire, nonostante le incertezze globali”, ha confidato un operatore parigino.

Auto in ordine sparso: Stellantis e Renault su, Ferrari e Aston Martin giù

Nel comparto automobilistico si è visto un andamento misto. In rialzo Stellantis (+1,2%) e Renault (+1,05%), quest’ultima dopo le perdite di ieri legate ai conti. In calo invece Ferrari (-1,2%) e soprattutto Aston Martin (-2,43%), che ha lanciato il secondo allarme utili in due anni e annunciato la cessione dei diritti di Formula 1 fino al 2055. “Il mercato ha reagito male a questa notizia”, ha ammesso un esperto del settore.

Banche e assicurazioni: Unipol brilla dopo i conti

Tra i finanziari spiccano i titoli bancari: Banco Bpm (+2,7%), Mediobanca (+2,35%), Bper (+2,14%), Lloyds (+1,9%), Société Générale (+1,88%), oltre a Unicredit (+1,4%) e Intesa Sanpaolo (+0,85%). Da segnalare la buona performance di Unipol, salita del 6% dopo i risultati trimestrali. “I numeri hanno sorpreso il mercato”, ha spiegato un gestore milanese.

Geopolitica sotto controllo

A calmare gli animi ha contribuito anche il ridimensionamento dei timori su un possibile attacco Usa all’Iran. Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha rassicurato: “Non ci sono segnali imminenti di escalation”. Parole che hanno aiutato a mantenere bassa la volatilità nelle prime ore.

In attesa dei dati americani del pomeriggio – il PIL in testa – gli investitori restano cauti ma fiduciosi. Solo allora si capirà se questo trend positivo continuerà o se arriveranno nuove incertezze.