Milano, 21 febbraio 2026 – Diciassette anni dopo il diploma, un gruppo di ex compagni di liceo si ritrova a Milano per il funerale di un amico. Da quell’incontro nasce la storia di “Cena di classe”, la nuova commedia corale di Francesco Mandelli, in arrivo nelle sale italiane dal 26 marzo. Il film, ispirato all’omonima canzone dei Pinguini Tattici Nucleari, racconta una lunga notte di eccessi, segreti e confessioni. I protagonisti sono costretti a fare i conti con il passato e con le persone che sono diventate.
Un cast di volti noti per una generazione in bilico
Nel cast di “Cena di classe” spiccano nomi ben noti della commedia italiana: Beatrice Arnera, Herbert Ballerina, Giovanni Esposito, Roberto Lipari, Nicola Nocella, Andrea Pisani, Francesco Russo, Giulia Vecchio e Annandrea Vitrano. A produrre è Roadmovie, mentre la distribuzione è affidata a Medusa Film. Negli ultimi giorni sono stati diffusi il poster e il trailer, suscitando interesse tra gli appassionati e chi si rivede nelle situazioni raccontate.
La produzione parla di una commedia corale, irriverente e agrodolce, capace di raccontare una generazione attraverso una notte fuori controllo. “La comicità nasce dal grottesco e dall’esagerazione”, si legge nella nota ufficiale, “dal continuo scontro tra l’immagine che i personaggi hanno di sé e la realtà che viene fuori quando le maschere cadono”.
Millennials senza filtri: tra sogni e realtà
Il film guarda ai Millennials senza sconti, mettendo in scena una generazione cresciuta con grandi aspettative ma ora alle prese con un presente fragile e incerto, lontano dalle promesse del passato. Si ride, ma ci sono anche momenti più intimi e amari: la risata lascia spazio al riconoscimento di sé. “È un modo diretto per parlare di fallimenti, paure, rimpianti e desideri sospesi”, ha spiegato Mandelli durante la presentazione del trailer.
Ambientare la storia in una sola notte – quella della cena dopo il funerale – permette al regista di concentrare tensioni e confessioni in poco tempo ma con grande intensità. I dialoghi, spesso serrati, restituiscono l’urgenza tipica degli incontri tra vecchi amici che si sono persi di vista. “Solo allora”, ha detto uno degli attori sul set, “ci si accorge davvero di quanto si è cambiati”.
Musica e nostalgia: la forza dei Pinguini Tattici Nucleari
La colonna sonora ha un ruolo centrale: la canzone “Cena di classe” dei Pinguini Tattici Nucleari non è solo fonte d’ispirazione, ma accompagna la storia, accentuandone il tono nostalgico e ironico. “La musica crea un immaginario condiviso”, ha sottolineato Mandelli, “in cui riconoscersi è facile, a volte anche scomodo”. Il regista evita sentimentalismi facili: l’ironia resta al centro, ma con uno sguardo attento ed empatico verso la generazione raccontata.
Il film si inserisce così nel filone delle commedie italiane che riflettono sulle dinamiche di gruppo e i cambiamenti sociali degli ultimi vent’anni. Non mancano riferimenti precisi agli anni del liceo – vecchie foto, battute ricorrenti, piccoli oggetti che riemergono durante la cena – dettagli che rendono la storia più vera.
Mandelli e la sua commedia più matura
Per Mandelli, che il grande pubblico conosce anche per tv e musica, “Cena di classe” è un passo importante. “Volevo raccontare l’assurdo per arrivare al vero”, ha spiegato il regista milanese. La sua firma è evidente: ironia tagliente ma mai fine a se stessa, cura per i dettagli umani più che per le grandi dichiarazioni.
Il film sarà nelle sale italiane dal 26 marzo. L’attesa è forte soprattutto tra chi ha vissuto gli anni del liceo tra il 2000 e il 2010: una generazione che oggi fa i conti con bilanci personali e collettivi. E forse, come suggerisce Mandelli, scoprirà che dietro ogni risata c’è sempre un po’ di verità nascosta.
