Lagarde svela il suo piano: completare il mandato al Wsj

Lagarde svela il suo piano: completare il mandato al Wsj

Lagarde svela il suo piano: completare il mandato al Wsj

Giada Liguori

Febbraio 21, 2026

Francoforte, 21 febbraio 2026 – Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea, ha messo fine alle speculazioni su un possibile addio anticipato. In un’intervista al Wall Street Journal ha chiarito: “Dobbiamo consolidare tutto quello che abbiamo fatto e assicurarci che sia davvero solido. Il mio piano è restare fino alla fine del mandato”.

Lagarde chiude le porte a un’uscita anticipata

Le voci erano circolate nei giorni scorsi, soprattutto tra gli ambienti finanziari di Bruxelles e Francoforte. Si parlava di un passo indietro prima di ottobre 2027, termine naturale del suo incarico. Questo ha subito scosso i mercati: l’euro ha perso terreno contro il dollaro, mentre i rendimenti dei titoli di Stato europei hanno oscillato lievemente. Lagarde ha commentato: “Guardando indietro a questi anni, penso che abbiamo fatto molto, anche io personalmente”. Un bilancio che arriva in un momento delicato per la politica monetaria europea.

La priorità resta la stabilità della BCE

La presidente ha sottolineato quanto sia importante garantire la solidità e l’affidabilità delle scelte fatte finora. “Solo a quel punto potrò dire che il mio lavoro è finito”, ha aggiunto. Un chiaro riferimento alle difficoltà affrontate: dall’inflazione record del 2023 alle tensioni sui mercati obbligazionari, fino alla gestione delle aspettative su possibili tagli dei tassi nel 2026. Fonti interne alla BCE spiegano che Lagarde vuole “non lasciare nulla in sospeso”, soprattutto in vista delle prossime decisioni sui tassi.

Il World Economic Forum? Un’opzione sul tavolo

A chi le ha chiesto di un possibile futuro al World Economic Forum di Davos, Lagarde ha risposto con prudenza: “È una delle opzioni che sto valutando dopo la BCE”. Nessuna conferma, ma nemmeno un no deciso. Nei corridoi di Bruxelles si fanno già i nomi dei possibili successori di Klaus Schwab, storico presidente del Forum. Con il suo profilo internazionale e l’esperienza al Fondo Monetario Internazionale e alla BCE, Lagarde resta tra i favoriti. Ma un suo stretto collaboratore ha spiegato: “La priorità è portare a termine il mandato alla BCE”.

Un percorso segnato da sfide importanti

Il mandato di Christine Lagarde alla BCE è stato tutto tranne che semplice. Tra emergenza pandemica, tensioni legate alla guerra in Ucraina e un’inflazione che non si vedeva dal 2008, la sua guida è stata decisiva. La BCE ha lanciato misure straordinarie come il PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme) e ha iniziato una lenta normalizzazione della politica monetaria. “Abbiamo preso decisioni difficili – ha detto Lagarde – ma la BCE ha dimostrato prontezza nel reagire”.

I mercati restano con gli occhi puntati su Francoforte

Gli operatori finanziari aspettano con attenzione la prossima mossa della BCE. Il consiglio direttivo è fissato per il 7 marzo, con sul tavolo l’andamento dell’inflazione e il possibile primo taglio dei tassi. Secondo alcuni analisti di Société Générale, “la conferma della permanenza di Lagarde dà stabilità ai mercati europei”. Anche a Bruxelles si segue da vicino la situazione: “In questa fase, avere continuità alla guida della BCE è fondamentale”, ha detto un funzionario della Commissione europea.

Il futuro della BCE rimane nelle sue mani

Per ora, quindi, niente cambiamenti al vertice della Banca Centrale Europea. Christine Lagarde resta al timone fino al 2027. Solo allora potrebbe aprirsi per lei un nuovo capitolo professionale. Ma quella, per ora, è una storia tutta da scrivere.