L’Europa festeggia in Borsa: dazi bocciati e mercati in rialzo

L'Europa festeggia in Borsa: dazi bocciati e mercati in rialzo

L'Europa festeggia in Borsa: dazi bocciati e mercati in rialzo

Giada Liguori

Febbraio 21, 2026

Milano, 21 febbraio 2026 – Le Borse europee chiudono oggi in netto rialzo, spinte dal buon andamento di Wall Street e dalla decisione della Corte Suprema Usa che ha annullato i dazi voluti dall’ex presidente Donald Trump. Una mossa che, secondo gli operatori, potrebbe aprire nuovi scenari per gli scambi tra Europa e Stati Uniti, con effetti immediati sui titoli dei settori più legati all’export.

Borse europee corrono dopo la sentenza Usa

A guidare la giornata è stata Parigi, che ha chiuso a 8.529 punti, segnando un record storico e guadagnando l’1,39%. Dietro, Francoforte ha messo a segno un +0,87%, mentre Londra ha chiuso a +0,56%. La fiducia è salita fin dalle prime ore, quando la notizia della sentenza ha iniziato a circolare tra gli operatori.

“C’è un clima di ottimismo per un possibile allentamento delle tensioni commerciali”, ha spiegato un analista di una banca d’affari milanese, sottolineando come la decisione della Corte abbia dato una spinta immediata soprattutto ai titoli legati al commercio internazionale.

Lusso e auto i grandi protagonisti

A fare il pieno di acquisti sono stati i titoli del lusso e dell’automotive, due settori da sempre sensibili ai dazi e alle tariffe. A Parigi, LVMH e Kering hanno registrato una giornata molto vivace, mentre a Francoforte Volkswagen ha chiuso con un rialzo superiore all’1% nelle ultime ore di contrattazione.

Le prime valutazioni degli operatori indicano che una possibile riduzione delle barriere commerciali potrebbe dare una spinta alle esportazioni europee verso gli Stati Uniti. “Il mercato americano resta fondamentale per le aziende del lusso”, ha confidato un trader parigino subito dopo la chiusura.

Wall Street dà la scossa al Vecchio Continente

Il buon umore delle Borse europee arriva anche grazie alla performance di Wall Street, che già ieri sera aveva dato segnali positivi dopo la sentenza. Anche oggi gli indici americani sono partiti in rialzo, rafforzando il sentimento positivo sui mercati europei.

“Il legame tra le due sponde dell’Atlantico si fa sempre più forte”, ha commentato un gestore londinese, ricordando come le decisioni della giustizia americana possano influenzare anche le piazze europee. In questo caso, la bocciatura dei dazi di Trump è stata vista come un passo verso una maggiore collaborazione commerciale.

Cauto ottimismo tra gli operatori

Nonostante l’entusiasmo, però, tra gli operatori non mancano le cautele. Alcuni analisti invitano a non sottovalutare le incognite legate al contesto geopolitico e alle prossime mosse delle banche centrali. “La volatilità resta alta”, ha ammesso un esperto di mercati tedesco, “e solo nei prossimi giorni capiremo se questo slancio durerà”.

Intanto, gli investitori tengono gli occhi puntati sui dati macroeconomici in arrivo e sulle reazioni politiche alla sentenza della Corte Suprema Usa. In particolare, si attendono le dichiarazioni dei leader europei e le possibili contromosse degli Stati Uniti.

Milano segue ma con passo più lento

Anche Piazza Affari ha chiuso in positivo, ma con un guadagno più contenuto rispetto agli altri mercati europei. Il Ftse Mib ha segnato un +0,42%, spinto soprattutto dai titoli industriali e bancari. “L’atmosfera è buona, ma si sente ancora prudenza”, ha detto un operatore milanese poco prima della chiusura.

In attesa di nuovi sviluppi sul fronte commerciale, i mercati europei hanno accolto con favore il segnale arrivato dagli Stati Uniti. Resta da vedere se questa spinta riuscirà a consolidarsi nelle prossime settimane o se prevarranno le incertezze legate al quadro globale.