Milano in crescita: Moncler e Unipol trainano il mercato europeo

Milano in crescita: Moncler e Unipol trainano il mercato europeo

Milano in crescita: Moncler e Unipol trainano il mercato europeo

Giada Liguori

Febbraio 21, 2026

Milano, 21 febbraio 2026 – La Borsa di Milano chiude in netto rialzo, segnando un +1,48%, seguendo il trend positivo delle principali Borse europee e di Wall Street. Gli operatori spiegano questo movimento con la reazione dei mercati alla sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha annullato i dazi introdotti dall’ex presidente Donald Trump. Una notizia che ha dato sprint agli scambi fin dalle prime ore.

Piazza Affari spinta da Moncler e Unipol

A Piazza Affari la giornata è stata dominata da Moncler, che ha chiuso con un balzo del 13,4%. Il titolo del gruppo guidato da Remo Ruffini ha beneficiato di risultati 2025 superiori alle aspettative degli analisti. “Abbiamo lavorato su nuovi mercati e collezioni, i numeri ci danno ragione”, ha detto Ruffini nel pomeriggio. Bene anche Unipol, che ha guadagnato l’8,7% dopo aver pubblicato dati in crescita sull’utile netto e sulla raccolta premi.

Intanto, lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 60 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,33%, segno, secondo alcuni gestori, di una fiducia crescente degli investitori stranieri nel debito pubblico italiano. “Il quadro macroeconomico è favorevole”, spiega un trader di una banca d’affari milanese, “anche grazie alla stabilità politica e alle prospettive di crescita”.

Banche al centro della scena, occhi puntati su Mps

Il settore bancario si conferma protagonista. Bper sale del 4%, mentre Banco Bpm e Popolare di Sondrio chiudono entrambe a +3,9%. Spiccano anche Mediobanca (+3%) e Mps (+2,9%), quest’ultima sotto i riflettori in vista della presentazione del nuovo piano industriale, attesa per la prossima settimana. “C’è molta attesa sulle strategie di rilancio”, racconta un analista che segue il settore.

Positive anche le big: Intesa Sanpaolo cresce del 2,1%, Unicredit dell’1,5%. Il clima favorevole sulle banche, secondo gli operatori, riflette sia la solidità dei bilanci sia le prospettive di dividendi generosi nel 2026.

Rimbalzi e prese di beneficio: Fincantieri recupera, Tenaris in calo

Nel settore industriale, spicca il rimbalzo di Fincantieri (+3%), che recupera parte delle perdite subite ieri dopo l’annuncio dell’aumento di capitale. “La reazione era prevista”, commenta un gestore contattato da alanews.it, “il mercato aveva già messo in conto la notizia”.

In positivo anche Tim (+2%), in attesa dei risultati della prossima settimana, così come Campari (+2,7%) e Stellantis (+2,4%), quest’ultima sostenuta da voci su nuove partnership nel settore delle auto elettriche.

Non mancano però i ribassi. In controtendenza rispetto al listino principale c’è Tenaris, che perde il 4,1%. Male anche Saipem (-2,1%), mentre chiudono in leggero calo Ferrari e Prysmian (entrambe -0,6%) e Leonardo (-0,4%). Per alcuni broker si tratta di prese di beneficio dopo i rialzi recenti.

Mercati esteri, il quadro e cosa aspettarsi

Il clima positivo non si limita a Milano. Anche le principali piazze europee chiudono in rialzo: Francoforte segna +1,2%, Parigi +1,3%. A New York, l’S&P 500 supera quota 5.100 punti nelle prime ore di contrattazione.

Gli occhi degli operatori sono ora puntati sulle prossime mosse delle banche centrali e sui dati economici in arrivo nei giorni prossimi. “La volatilità resta bassa”, osserva un trader di Piazza Affari poco prima della chiusura, “ma il focus rimane sulle trimestrali e sulle decisioni della Fed”.

In sintesi – senza voler trarre conclusioni affrettate – la giornata conferma come le scelte politiche internazionali possano influenzare velocemente l’umore dei mercati. A Milano, almeno oggi, il vento ha soffiato dalla parte giusta.