Milano inarrestabile: Moncler e Unipol trainano la crescita della Borsa con un +1%

Milano inarrestabile: Moncler e Unipol trainano la crescita della Borsa con un +1%

Milano inarrestabile: Moncler e Unipol trainano la crescita della Borsa con un +1%

Giada Liguori

Febbraio 21, 2026

Milano, 21 febbraio 2026 – Piazza Affari chiude in netto rialzo, con l’indice Ftse Mib che segna un +1,05%, arrivando a 46.266 punti. Una giornata positiva per la Borsa milanese, spinta da alcuni titoli in evidenza e da un clima di fiducia tra gli investitori. Intanto, lo spread tra Btp e Bund decennali sale a 60,7 punti base. Il rendimento dei titoli italiani scende a 3,34%, in calo di 0,6 punti, mentre quello dei Bund tedeschi resta a 2,73%.

Moncler e Unipol volano e trascinano il listino

A fare la differenza è stata Moncler, che ha messo a segno un balzo del 12,14%. Il titolo del gruppo guidato da Remo Ruffini ha beneficiato dei conti presentati ieri sera, migliori delle attese degli analisti. “Siamo soddisfatti dei risultati e della reazione del mercato”, ha commentato un portavoce dell’azienda. Dietro di lei, spicca Unipol, in rialzo del 5,79%, tornata ai massimi dal 2008 dopo la pubblicazione dei conti trimestrali.

Fincantieri risale dopo l’aumento di capitale

Tra i protagonisti del giorno c’è anche Fincantieri, che chiude in rialzo del 3,86% a 15,08 euro. Il titolo recupera dopo la flessione di ieri, legata all’annuncio dell’aumento di capitale da 500 milioni di euro completato proprio ieri. Gli investitori hanno accolto con favore la chiusura dell’operazione, che ha portato il prezzo delle azioni vicino ai 15,32 euro fissati per il collocamento accelerato delle nuove azioni.

Banche in ordine sparso, ma con più segni positivi

Il settore bancario mostra segnali di forza. Banco Bpm guadagna il 2,82%, seguita da Mediobanca (+2,8%), Mps (+2,36%), Bper (+2,05%) e Popolare Sondrio (+1,63%). Rialzi più contenuti per Unicredit (+1,15%) e Intesa Sanpaolo (+0,66%). “Il settore beneficia del clima positivo sui mercati europei e delle prospettive di stabilità dei tassi”, spiegano alcuni operatori sentiti in zona Piazza Affari.

Poche note stonate: Tenaris scende dopo la bocciatura degli analisti

Sul versante opposto, pochi i titoli in rosso. Tra questi spicca Tenaris, che perde il 3,77%, penalizzata dal taglio del giudizio da parte di alcuni analisti dopo la pubblicazione dei conti. In calo anche Amplifon (-1,45%), Saipem (-1,34%), Inwit (-0,85%) ed Eni (-0,38%). In controtendenza il settore auto: Stellantis chiude in leggero rialzo (+0,9%), mentre Ferrari perde lo 0,35% dopo aver annunciato ieri un dividendo in crescita del 21%, pari a 3,6 euro per azione.

Spread in rialzo, ma rendimenti in discesa

Nel mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund ha segnato un lieve aumento, toccando i 60,7 punti base. Nonostante questo, il rendimento dei titoli italiani è sceso al 3,34%, mentre quello tedesco si è fermato al 2,73%. “Il mercato resta in attesa delle prossime mosse della BCE”, ha commentato un gestore milanese nel primo pomeriggio. La prudenza rimane alta in vista delle decisioni sui tassi che arriveranno nelle prossime settimane.

Piazza Affari chiude con fiducia ma resta prudente

In sintesi, la giornata si chiude con un clima positivo a Piazza Affari. Gli operatori restano cauti, ma mostrano fiducia nelle prospettive del mercato italiano. “C’è molta attenzione ai fondamentali e alle trimestrali”, racconta un trader nel tardo pomeriggio davanti alla sede di Borsa Italiana. Ora tutti gli occhi sono puntati sulle prossime sedute, con particolare attenzione ai dati macroeconomici e ai segnali che arriveranno dalle banche centrali europee.