Milano, 21 febbraio 2026 – Piazza Affari parte in leggero rialzo: l’Ftse Mib segna un +0,23%, toccando quota 45.900 punti nelle prime ore di contrattazione. Un inizio che, secondo chi opera sul mercato, traduce una cauta fiducia degli investitori, in un panorama globale ancora incerto e carico di attese.
Ftse Mib in positivo, l’Europa resta prudente
Alle 9:05 gli schermi della Borsa di Milano hanno mostrato il dato sull’Ftse Mib, dopo una settimana di movimenti contenuti e volumi regolari. “Si guarda con attenzione ai dati macro che arriveranno dagli Stati Uniti nel pomeriggio”, spiega un trader di una grande banca milanese. La parola d’ordine è prudenza. Anche le altre borse europee aprono senza scossoni particolari: Francoforte e Parigi sono leggermente su, mentre Londra resta stabile.
Banche ed energia sotto i riflettori
Tra i titoli più seguiti in avvio ci sono le banche e le aziende dell’energia. Intesa Sanpaolo e Unicredit mostrano un piccolo passo avanti, spinte dalle attese per i prossimi risultati trimestrali. “Il settore bancario è al centro dell’attenzione, anche per le possibili mosse della Banca Centrale Europea sui tassi”, sottolinea un analista contattato da alanews.it. Nel comparto energia, Eni e Enel partono in rialzo, grazie al rimbalzo del prezzo del petrolio registrato nella notte in Asia.
Inflazione e politica monetaria, i nodi da sciogliere
Gli occhi degli investitori restano puntati sull’inflazione in Europa e negli Stati Uniti. Si parla molto di una possibile revisione della politica della BCE, con un eventuale taglio dei tassi nei mesi a venire. “Domani si aspettano le parole di Christine Lagarde”, ricorda un gestore fondi a Palazzo Mezzanotte. Solo allora si potrà capire di più sulle prossime mosse della banca centrale.
Wall Street, il mercato che detta il ritmo
Anche se Milano mantiene un andamento tranquillo, molti guardano a Wall Street, che ieri ha chiuso in lieve rialzo dopo la pubblicazione dei verbali della Federal Reserve. “I mercati americani continuano a condizionare l’umore degli investitori europei”, conferma un operatore di una società di gestione milanese. In particolare, si osservano i dati sulle vendite al dettaglio e l’andamento dei titoli tecnologici, che ultimamente hanno mostrato molta più volatilità del solito.
Volumi nella norma, tutti in attesa dei dati
Nelle prime due ore di contrattazione, i volumi di scambio sono stati nella media degli ultimi giorni. Fonti interne alla Borsa segnalano assenza di operazioni fuori dal comune o movimenti insoliti su singoli titoli. “Il mercato è in attesa di nuovi stimoli”, racconta un broker che segue da vicino il listino principale. Ma la sensazione comune è che basti un dettaglio, una notizia dagli Stati Uniti o un dato inatteso, per cambiare rapidamente scenario.
Cosa aspettarsi nelle prossime ore
Gli analisti prevedono una giornata ancora prudente, almeno fino all’arrivo dei dati macro americani nel primo pomeriggio, ora italiana. “Potremmo vedere più movimento nella seconda parte della seduta”, dice un esperto di mercati raggiunto da alanews.it. Nel frattempo, Piazza Affari si gode un’apertura positiva, con l’Ftse Mib che per ora resta saldamente sopra quota 45.900 punti.
