Moncler decolla in Borsa: un balzo dell’11% dopo i risultati finanziari

Moncler decolla in Borsa: un balzo dell'11% dopo i risultati finanziari

Moncler decolla in Borsa: un balzo dell'11% dopo i risultati finanziari

Giada Liguori

Febbraio 21, 2026

Milano, 21 febbraio 2026 – Moncler apre la giornata di Borsa con un balzo che fa rumore: il titolo guadagna l’11,42% e si porta subito sopra i 56 euro in Piazza Affari. La spinta arriva a poche ore dalla pubblicazione dei risultati finanziari 2025, diffusi dopo la chiusura dei mercati di ieri. Il gruppo guidato da Remo Ruffini ha chiuso l’anno con ricavi in crescita del 3%, oltre i 3,1 miliardi di euro, ma con un utile netto in calo, fermo a 626 milioni.

Mercato scatenato dopo i conti: Moncler vola

La reazione degli investitori non si è fatta attendere. Fin dalle prime battute, il titolo ha mosso volumi ben superiori alla media. Tra trader e analisti, il messaggio è chiaro: nonostante il calo dell’utile, i numeri mostrano una solidità che non passa inosservata. “Il mercato ha premiato la capacità del gruppo di crescere anche in un momento difficile per l’economia globale”, ha spiegato un operatore di una banca d’affari milanese contattato all’apertura.

I ricavi, oltre i 3,1 miliardi, segnano un nuovo record per la maison specializzata nei piumini. Negli ultimi anni Moncler ha puntato forte sull’espansione all’estero e sulla diversificazione dell’offerta. L’utile, invece, è sceso da 670 a 626 milioni, un calo che il gruppo attribuisce a investimenti maggiori in marketing e distribuzione.

Dove punta Moncler nel 2026

La crescita è stata soprattutto spinta dall’area Asia-Pacifico e dal canale direct-to-consumer, come sottolineato dalla stessa società nella nota ufficiale. “Abbiamo continuato a investire per migliorare l’esperienza in negozio e l’innovazione dei prodotti”, ha detto Remo Ruffini durante una conference call con gli analisti. Il presidente e amministratore delegato ha aggiunto che il 2026 si presenta con buone prospettive, puntando su nuove aperture in Cina e Stati Uniti e su collaborazioni con designer internazionali.

Gli analisti hanno rivisto al rialzo le previsioni sul titolo. Nel report di Mediobanca Securities di questa mattina si legge che “Moncler continua a performare meglio della media del lusso europeo”. Anche Equita Sim ha confermato il giudizio positivo: “La crescita dei ricavi dimostra la forza e la resilienza del marchio”.

Moda lusso in bilico, ma Moncler tiene duro

Il risultato arriva in un periodo non semplice per il settore moda-lusso italiano. Nelle ultime settimane si sono viste segnali di rallentamento della domanda in Europa e pressioni sui margini. Eppure, Moncler sembra aver fatto meglio di molti concorrenti. “L’innovazione e la forza del brand hanno fatto la differenza”, spiega un analista di Banca IMI.

I rivali principali, da Prada a Brunello Cucinelli, hanno avuto performance più altalenanti. Moncler ha invece guadagnato terreno grazie a collezioni collaborative e capsule stagionali molto apprezzate dai giovani.

Investitori convinti: Moncler resta un punto di riferimento

In Borsa la fiducia è palpabile: alle 10.30 il titolo restava sopra i 55 euro con scambi vivaci. “C’è ottimismo sulla strategia del management”, confida un gestore di fondi a Piazza Affari. Per diversi investitori istituzionali, la solidità finanziaria e la capacità di generare cassa sono i punti forti del gruppo.

Nei prossimi mesi, occhi puntati sulle mosse di espansione internazionale e sulle nuove collezioni. Il management ha già annunciato una presentazione agli investitori a fine marzo a Milano.

In breve, la giornata di oggi segna un passo importante per Moncler: il mercato premia la direzione scelta, nonostante qualche ombra sui margini. Ora si aspetta di vedere quali saranno le prossime mosse della maison italiana.