Rally delle auto e del lusso in Europa dopo la svolta sui dazi americani

Rally delle auto e del lusso in Europa dopo la svolta sui dazi americani

Rally delle auto e del lusso in Europa dopo la svolta sui dazi americani

Giada Liguori

Febbraio 21, 2026

Milano, 21 febbraio 2026 – Le Borse europee partono forte grazie a una notizia arrivata nella notte dagli Stati Uniti: la Corte Suprema americana ha cancellato i dazi imposti da Donald Trump su alcuni prodotti chiave, come auto e beni di lusso. Un verdetto che, secondo gli esperti, potrebbe cambiare gli equilibri commerciali tra Europa e America. E che ha già fatto sentire il suo effetto sui mercati del Vecchio Continente.

Le Borse corrono dopo la sentenza Usa

Alle 10.30, l’indice Stoxx 600 – il più importante in Europa – segnava un rialzo dello 0,8%. Davanti a tutti c’è stata Piazza Affari, con un +1,5%, meglio di tutte le altre borse europee. Seguono Parigi (+1,4%), Londra (+0,8%), Francoforte (+0,7%) e Madrid (+0,6%). Un movimento che, spiegano vari operatori sentiti da alanews.it, mostra la fiducia degli investitori nella possibilità di una ripresa degli scambi tra Europa e Stati Uniti.

“Il clima è cambiato in poche ore”, racconta un trader di una grande banca milanese. “La sentenza era attesa, ma nessuno si aspettava una reazione così veloce dei mercati”.

Lusso in cima: Moncler vola a Milano

A trainare la giornata è il settore del lusso, che ha guadagnato il 3,5% sull’indice europeo di settore. A Milano, Moncler ha messo a segno un balzo del 13% nelle prime ore di scambi. Un risultato che, spiegano gli analisti di Equita Sim, nasce sia dall’effetto della decisione americana sia dai dati positivi diffusi ieri dall’azienda guidata da Remo Ruffini.

Anche le francesi Christian Dior (+4,4%) e Lvmh (+4,3%) hanno cavalcato l’onda, così come la britannica Burberry, salita del 4,2%. “Il lusso era stato uno dei settori più colpiti dai dazi”, spiega un gestore parigino. “Ora si apre una vera occasione per riconquistare terreno negli Stati Uniti”.

Auto in ripresa: Stellantis e Porsche spingono

Non solo moda e lusso. Anche il settore auto ha mostrato segnali di ripresa: l’indice europeo delle automobili è salito dello 0,9%. Tra i titoli più vivaci ci sono Stellantis (+2,5%), Porsche (+2,2%), Renault (+1,8%) e Mercedes-Benz (+1,3%). Secondo i primi pareri raccolti nel settore, la fine dei dazi potrebbe tradursi in un aumento delle esportazioni verso gli Stati Uniti già nei prossimi mesi.

Un dirigente di Stellantis ha confidato: “Abbiamo sempre chiesto regole chiare e giuste. Questa sentenza ci fa guardare con più fiducia al 2026”.

Tecnologia e industria seguono il passo

La spinta positiva non si è fermata ai settori più coinvolti dalla sentenza americana. Anche il comparto tecnologico è salito dell’1%, mentre gli industriali hanno guadagnato lo 0,8%. Un segnale, dicono gli analisti londinesi ascoltati stamattina, che la fiducia nell’economia europea è diffusa.

“Quando si sciolgono i nodi commerciali tra grandi aree economiche”, osserva un economista della City, “gli effetti si fanno sentire anche in settori meno direttamente coinvolti”.

Mercati prudenti: occhi puntati sulle prossime mosse Usa

Nonostante l’entusiasmo, molti operatori invitano alla calma. La sentenza della Corte Suprema è un passo importante, ma non definitivo. Resta da vedere come reagirà l’amministrazione americana e se arriveranno altre restrizioni nei prossimi mesi.

Per ora, però, la giornata europea si è aperta con un clima di ottimismo. “È una boccata d’aria fresca per tanti settori”, ammette un gestore milanese poco prima delle 11. “Adesso vedremo se è una vera svolta o solo un fuoco di paglia”.