Milano, 21 febbraio 2026 – Durante le Olimpiadi invernali di Milano, dal 5 al 17 febbraio, i visitatori hanno speso di più in articoli sportivi e nei trasporti pubblici, mentre le spese per hotel e ristoranti sono rimaste più o meno le stesse. A dirlo è un’analisi di Revolut, la banca digitale che ha seguito le transazioni dei suoi clienti in città nel corso dei Giochi.
Niente rincari negli hotel e nei ristoranti nonostante l’afflusso
Secondo i dati di Revolut, non si è vista la temuta impennata dei prezzi negli alberghi. La spesa media per notte si è mantenuta intorno ai 70 euro, come nello stesso periodo del 2025. “Non abbiamo notato aumenti significativi, nonostante migliaia di turisti in città”, spiegano dalla fintech milanese. Situazione simile per i ristoranti e i bar: la spesa media per pasto si aggira intorno ai 15 euro, praticamente invariata rispetto all’anno scorso.
Boom di acquisti nei negozi di articoli sportivi
A fare la differenza sono stati i negozi di articoli sportivi. Qui la spesa media per cliente è salita del 15% rispetto a febbraio 2025, raggiungendo i 57 euro a scontrino. “Abbiamo venduto molte maglie, gadget e attrezzature a tema Olimpiadi”, racconta un commesso di corso Buenos Aires, una delle vie dello shopping più frequentate. “Soprattutto i turisti stranieri cercavano i prodotti ufficiali”. Secondo Revolut, l’aumento riguarda sia i tifosi italiani sia quelli arrivati da altre nazioni europee.
Trasporti pubblici: biglietti e abbonamenti alle stelle
Altro dato che spicca è quello dei trasporti pubblici. Le transazioni con carta Revolut ai tornelli e nei punti vendita di ATM sono cresciute del 32% rispetto allo scorso anno. “Abbiamo avuto giornate con oltre 1,2 milioni di passeggeri sulla metropolitana”, conferma un portavoce dell’azienda. I turisti più attivi sulla rete urbana sono stati quelli provenienti da Repubblica Ceca, Slovacchia e Svezia. “Molti hanno scelto l’abbonamento giornaliero, comodo per muoversi tra gli impianti sportivi e il centro”, racconta una bigliettaia della stazione Centrale.
Olimpiadi: più movimento ma prezzi sotto controllo
Il quadro che emerge da Revolut è quello di una città che ha saputo gestire l’ondata olimpica senza cedere alla tentazione di alzare i prezzi. “Mi aspettavo cifre più alte, invece ho trovato offerte normali”, racconta Anna, turista svedese davanti al Duomo. L’aumento dei visitatori ha fatto crescere soprattutto i settori legati all’evento – trasporti e shopping sportivo – mentre hotel e ristoranti hanno mantenuto tariffe stabili.
Le voci degli operatori: “Un’occasione per tutti”
Chi lavora nel settore si dice soddisfatto. “Il centro era pieno ogni sera, ma non abbiamo dovuto aumentare i prezzi”, spiega Marco, gestore di un piccolo hotel a Porta Romana. Anche nei bar si respira un clima positivo: “Abbiamo lavorato molto, soprattutto con colazioni e aperitivi, ma senza alzare i prezzi”, conferma Silvia, barista in via Torino. Gli esercenti sottolineano come la stabilità delle tariffe abbia attirato più clienti, creando un’atmosfera serena per tutti.
Milano promossa a pieni voti: un bilancio a metà strada
In attesa dei dati finali sull’indotto olimpico, le cifre di Revolut disegnano una prima fotografia: più movimento nei negozi sportivi e sui mezzi pubblici, ma nessuna corsa ai rincari nei settori chiave dell’accoglienza. Un segnale che, almeno per ora, premia la scelta di mantenere prezzi accessibili anche durante un evento mondiale come le Olimpiadi.
