Milano, 22 febbraio 2026 – È partita questa mattina a Fiera Milano Rho la 129ª edizione di Mipel, l’appuntamento di riferimento mondiale per la pelletteria e gli accessori moda. La fiera, che durerà fino a martedì 24 febbraio, si presenta con un volto tutto nuovo, sotto il tema “Reinventing Mipel”. L’idea è chiara: offrire a espositori e visitatori un’esperienza più semplice e più mirata al business.
Pelletteria internazionale, spazio al nuovo
Il cuore pulsante di Mipel quest’anno è nel Padiglione 5, dove si è trasferita la manifestazione, occupando la parte frontale dello spazio espositivo. Una scelta che, come spiega Claudia Sequi, presidente di Mipel e di Assopellettieri, “non è solo una questione di logistica, ma una mossa strategica: qui si guadagna visibilità e centralità nel quartiere fieristico”. Il nuovo allestimento, firmato dallo studio Lombardini22, punta su percorsi facili da seguire e su un’immagine moderna. Tutto per migliorare l’esperienza dei visitatori e mettere in risalto la qualità dei prodotti.
Gli organizzatori aspettano buyer da tutto il mondo, pronti a scoprire le collezioni autunno/inverno 2026-27 di circa 200 brand. In mostra non ci sono solo borse e zaini, ma anche marsupi, valigie, cappelli, guanti, ombrelli, cinture e portafogli. Un vero e proprio viaggio tra le tendenze e le novità del settore.
Fashion Link Milano, un progetto che unisce
Quest’anno Mipel entra a far parte di Fashion Link Milano, il progetto che mette insieme in contemporanea le fiere più importanti della moda: oltre a Mipel, ci sono Micam, Milano Fashion & Jewels, Sì Sposaitalia Collezioni e The One Milano. L’obiettivo è semplice: dare ai buyer una panoramica completa del mondo degli accessori e della moda, facilitando contatti e affari.
Da settembre 2026, il progetto si allargherà con l’ingresso di Lineapelle e Simac Tanning Tech, completando così l’offerta fieristica del settore. “In un momento difficile per il comparto – sottolinea Sequi – è fondamentale mantenere punti di riferimento e continuare a creare occasioni di confronto, soprattutto per le piccole e medie imprese, che sono la spina dorsale del settore”.
Il saper fare italiano sotto i riflettori
La manifestazione, promossa da Assopellettieri con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e dell’Agenzia ICE, oltre al patrocinio del Comune di Milano, resta una vetrina internazionale per il Made in Italy. L’attenzione è alta sulle eccellenze artigianali italiane, ma non mancano brand stranieri pronti a mettersi in gioco davanti al pubblico milanese.
Il nuovo allestimento è stato pensato come un vero “osservatorio” sulla pelletteria. “Lo spazio – spiega Sequi – è cambiato grazie alla nuova campagna promozionale: un ambiente dove il visitatore si muove con naturalezza, scoprendo prodotti e storie dietro ogni marchio”. L’obiettivo è chiaro: offrire una piattaforma fieristica moderna, capace di mettere in luce il talento italiano e attirare buyer da tutto il mondo con un linguaggio fresco e contemporaneo.
Tra sfide e opportunità per la filiera
La pelletteria italiana sta attraversando un momento di grandi cambiamenti. Secondo Assopellettieri, le piccole e medie imprese sono ancora la maggioranza degli operatori del settore. In questo scenario, Mipel vuole essere il punto di riferimento per affrontare le sfide del mercato globale: digitalizzazione, sostenibilità e ricerca di nuovi mercati sono i temi caldi degli incontri in programma.
L’edizione 2026 punta a rafforzare il ruolo di Mipel come piattaforma internazionale per promuovere le eccellenze italiane e favorire il dialogo tra aziende, buyer e istituzioni. “Solo mantenendo alta la qualità e investendo sull’innovazione – conclude Sequi – potremo restare competitivi all’estero”.
Milano, capitale degli accessori moda
Con l’apertura di Mipel, Milano conferma ancora una volta il suo ruolo di capitale degli accessori moda. Nei corridoi del Padiglione 5 si respira un’aria di attesa: tra stand curati nei dettagli e incontri tra operatori, la città accoglie visitatori da ogni parte del mondo. Mentre i riflettori restano puntati sulle novità della pelletteria italiana, la manifestazione si prepara a dettare le tendenze della prossima stagione.
