Nathan Trevallion: la famiglia che riscopre la vita nel bosco e accoglie gli standard italiani

Nathan Trevallion: la famiglia che riscopre la vita nel bosco e accoglie gli standard italiani

Nathan Trevallion: la famiglia che riscopre la vita nel bosco e accoglie gli standard italiani

Matteo Rigamonti

Febbraio 25, 2026

Palmoli (Chieti), 25 febbraio 2026 – Dopo oltre tre mesi dalla sospensione della patria potestà, Nathan Trevallion, padre dei tre bambini conosciuti come “la famiglia nel bosco”, ha annunciato di essere pronto ad accettare gli standard italiani richiesti dalle autorità. In un’intervista a Repubblica, ha spiegato perché ha scelto una vita lontana dalla società e quali paure lo hanno spinto a rifugiarsi tra i boschi dell’Abruzzo.

Vivere nel bosco per sfuggire alla società

«I ragazzi mangiano solo cibo spazzatura e stanno incollati allo smartphone tutto il giorno», ha raccontato Trevallion, spiegando il motivo della sua scelta. Domani compirà 52 anni e ha vissuto in diversi Paesi – Olanda, Francia, Indonesia – facendo mestieri diversi: chef, operaio, boscaiolo. «Sono scappato da quella vita, ora voglio solo vivere qui, nel bosco di Palmoli, con la mia famiglia», ha detto. La paura della droga, della violenza e di un mondo urbano che sente ostile lo ha spinto a cercare una vita più semplice, fatta di sole, legna e orto.

Patria potestà sospesa: lo scontro con le istituzioni

La storia è iniziata a novembre scorso, quando i servizi sociali hanno tolto la patria potestà a lui e alla moglie Catherine Birmingham. Secondo gli operatori, il casolare in cui vivevano, immerso nei boschi di Palmoli, non rispettava gli standard minimi di abitabilità previsti dalla legge italiana. Da allora i tre bambini sono stati affidati a una struttura protetta. «Quella casa era il nostro rifugio, il posto della nostra anima. È stato il nostro paradiso per tre anni. Ancora non capisco perché ce l’hanno portata via», ha detto Trevallion, con voce decisa ma segnata.

Il passo verso il rispetto delle regole

Dopo mesi di confronto con le autorità, la famiglia ha deciso di adeguarsi alle richieste dello Stato. «Forse le leggi andrebbero cambiate, ma abbiamo scelto di accettare gli standard italiani. Lo farò, anche se non sono convinto», ha ammesso Trevallion. Tra gli interventi previsti c’è un progetto di bioedilizia: il casolare sarà ampliato, sarà costruito un bagno a secco e saranno sostituiti gli infissi per migliorare sicurezza e igiene. L’obiettivo è riavere l’affidamento dei figli e tornare a vivere insieme nella loro casa tra i boschi.

Homeschooling: la scuola a casa resta la scelta

Per l’istruzione, Trevallion conferma la volontà di continuare con l’homeschooling, già praticato in passato. «Continueremo con la scuola a casa, scegliendo un istituto che offre lezioni online», ha spiegato. Una scelta che, secondo lui, permette ai bambini di crescere lontano dalle pressioni della scuola tradizionale e di restare in contatto con la natura. Naturalmente, la famiglia si impegna a rispettare le regole italiane sull’istruzione parentale.

Libertà educativa e i limiti della legge

Il caso della famiglia Trevallion-Birmingham ha riaperto il dibattito sulla libertà educativa e sui limiti imposti dalle leggi italiane per la tutela dei minori. Da una parte c’è chi difende il diritto delle famiglie a scegliere percorsi diversi; dall’altra, chi sottolinea l’importanza di garantire condizioni minime di sicurezza e istruzione per tutti i bambini. «Le leggi andrebbero cambiate», ha ribadito Trevallion, lasciando intendere che la sua battaglia non finirà qui.

Il futuro della famiglia: attesa per la sentenza

Nei prossimi giorni il tribunale dei minori dell’Aquila dovrà valutare i progressi della famiglia e decidere se revocare la sospensione della patria potestà. Nel piccolo paese di Palmoli la vicenda continua a far discutere: c’è chi si schiera con la famiglia e chi teme che tornare a vivere nel bosco possa mettere a rischio il benessere dei bambini. Solo quando arriverà la decisione del giudice si capirà se il compromesso trovato da Nathan Trevallion basterà a riportare tutti insieme sotto lo stesso tetto.