Anderson e Einbinder: un viaggio tra horror e desiderio in Teenage sex and death at Camp Miasma

Anderson e Einbinder: un viaggio tra horror e desiderio in Teenage sex and death at Camp Miasma

Anderson e Einbinder: un viaggio tra horror e desiderio in Teenage sex and death at Camp Miasma

Giada Liguori

Febbraio 26, 2026

Roma, 26 febbraio 2026 – Jane Schoenbrun, una delle voci più originali dell’horror di oggi, torna dietro la macchina da presa con Teenage Sex and Death at Camp Miasma, in arrivo nelle sale italiane ad agosto grazie a MUBI. Il film, con protagoniste Gillian Anderson e Hannah Einbinder, promette di mescolare l’atmosfera slasher anni ’80 con una riflessione sull’identità queer. La regista lo ha descritto così: “Sarà come avere ‘Ritratto della giovane in fiamme’ ambientato in un sequel di Venerdì 13”.

Horror queer: tra nostalgia e novità

Il primo teaser trailer, uscito da poco, dà già un’idea chiara delle suggestioni visive e narrative: neve, sangue, seduzione, omaggi a maestri come David Cronenberg e una buona dose di ironia nera. La trama segue una giovane regista queer, interpretata da Hannah Einbinder (fresca vincitrice dell’Emmy per “Hacks”), chiamata a rimettere in sesto il franchise slasher di Camp Miasma, ormai stanco dopo troppi sequel poco riusciti.

Quando la protagonista va a incontrare la star del film originale – una donna misteriosa e ritirata, interpretata da Gillian Anderson – le due si ritrovano coinvolte in un mondo dove si mescolano desiderio, paura e follia. “Un viaggio che unisce attrazione e terrore, con una punta di surrealismo”, si legge nella nota stampa.

Un cast ricco e una produzione globale

Oltre alle due protagoniste, il cast di Teenage Sex and Death at Camp Miasma comprende nomi come Amanda Fix, Arthur Conti, Eva Victor (reduce dal successo di “Sorry, baby”), Zach Cherry, Sarah Sherman, Patrick Fischler, Dylan Baker, Jasmin Savoy Brown, Kevin McDonald, Quintessa Swindell e Jack Haven.

Il film è prodotto da Plan B, la società di Brad Pitt, mentre la distribuzione in molti mercati chiave – Nord America, America Latina, Regno Unito, Irlanda, Germania, Austria, Benelux, Spagna, Italia, Turchia, India, Australia e Nuova Zelanda – sarà affidata a MUBI. Per il resto del mondo, le vendite internazionali sono gestite da The Match Factory.

Jane Schoenbrun: un percorso tra identità e horror

Con questo terzo lungometraggio, scritto e diretto da lei, Schoenbrun continua a esplorare l’identità trans e l’horror queer. Il suo film precedente, “Ho visto la Tv brillare”, coprodotto da Emma Stone, è passato dal Sundance 2024 a Berlino, San Sebastián e SXSW, collezionando cinque nomination agli Independent Spirit Awards 2025, tra cui Miglior Regia e Miglior Film.

“L’horror è sempre stato un modo per raccontare le nostre paure più profonde”, ha detto la regista in un’intervista recente. “Qui il terrore si intreccia al desiderio e alla scoperta di sé”. Un approccio che si riflette nelle scelte del cast: Gillian Anderson, famosa per “X-Files” e “The Crown”, interpreta un personaggio enigmatico e complesso; Hannah Einbinder, invece, porta in scena un mix di ironia e vulnerabilità.

L’attesa per l’Italia

Il film arriverà nelle sale italiane ad agosto 2026. Fonti vicine alla distribuzione confermano che sarà presentato in anteprima in alcuni festival europei prima dell’uscita ufficiale. MUBI punta a una campagna dedicata agli appassionati di cinema indipendente e horror di qualità.

Le prime reazioni sui social non si sono fatte aspettare: “Finalmente un horror che osa davvero”, scrive un utente su X (ex Twitter). Altri si dicono curiosi di vedere Gillian Anderson in un ruolo così diverso dai suoi personaggi più famosi.

Per ora, resta solo da aspettare. Con la promessa di un film che, tra sangue sulla neve e dialoghi taglienti, vuole riscrivere le regole dell’horror queer di oggi.