Milano, 26 febbraio 2026 – Le Borse europee hanno iniziato la giornata con un passo incerto, registrando piccoli rialzi ma senza una direzione chiara. Alle 9:00, Parigi guadagnava lo 0,11%, seguita da Francoforte con un +0,32%, Londra in crescita dello 0,2%, Madrid dello 0,26% e Milano dello 0,16%. Gli operatori, però, restano guardingo: la volatilità è ancora alta e il clima sui mercati appare sospeso.
Indici europei: qualche spunto ma senza slancio
Nella prima mezz’ora, i principali indici azionari europei hanno mostrato un leggero segno positivo, ma senza grande convinzione. A Piazza Affari, il Ftse Mib si è mosso intorno ai 32.400 punti, oscillando tra acquisti e prese di beneficio. “Il mercato aspetta segnali più chiari dalla politica monetaria e dai dati economici”, ha commentato un analista di una banca d’investimento milanese. La giornata sembra destinata a scorrere senza grandi novità: tutti guardano agli sviluppi attesi nei prossimi giorni dalla Banca Centrale Europea e dalla Federal Reserve.
Volatilità e incertezza: cosa spinge i mercati
Gli operatori sentiti da alanews.it spiegano che la volatilità di apertura riflette le incertezze sia a livello internazionale sia sulle aspettative riguardo ai tassi d’interesse. “C’è molta prudenza – confida un trader di Francoforte – perché i mercati non hanno ancora digerito le ultime parole delle banche centrali”. In particolare, restano pesanti le dichiarazioni della presidente della BCE Christine Lagarde, che nei giorni scorsi ha ribadito la necessità di tenere alta la guardia contro l’inflazione.
Inflazione e politica monetaria sotto la lente
L’inflazione resta il nodo centrale. I dati della scorsa settimana hanno mostrato prezzi ancora più alti del previsto in alcuni Paesi dell’Eurozona. Questo spinge a pensare che la BCE manterrà una linea prudente nei prossimi mesi. “Non vediamo tagli dei tassi a breve”, ammette un gestore di fondi londinese. Anche negli Stati Uniti la situazione è simile: la Federal Reserve ha fatto capire che serviranno nuovi segnali prima di cambiare la politica restrittiva in vigore.
Mercati in stand-by, occhi su Wall Street
Durante la mattina, gli scambi sono rimasti bassi: pochi volumi e movimenti contenuti, con gli investitori che preferiscono aspettare sviluppi più chiari. A Milano, tra i titoli più trattati ci sono alcune blue chip come Enel, Intesa Sanpaolo e Stellantis, tutte in leggero rialzo. “Siamo in una fase di consolidamento”, spiega un operatore della City. Solo con l’apertura di Wall Street, prevista alle 15:30 ora italiana, si capirà se la giornata prenderà una direzione più netta.
Attesa per dati chiave e prossime mosse delle banche centrali
Tutti gli occhi sono puntati sui prossimi dati economici: domani arriveranno i numeri sulla fiducia dei consumatori in Germania e Francia, mentre giovedì sarà il turno dell’inflazione preliminare nell’Eurozona. “Questi dati potrebbero cambiare lo scenario”, sottolinea un economista parigino. Intanto, il clima resta di cautela: nessuno vuole esporsi troppo senza segnali forti dalle autorità monetarie.
Mercati in bilico tra attesa e prudenza
In breve, la giornata sui mercati europei è partita all’insegna della prudenza. Piccoli rialzi ma senza una direzione precisa, almeno per ora. Gli investitori osservano ogni segnale dalle banche centrali e dai dati economici, consapevoli che bastano poche mosse per cambiare l’umore del mercato. Solo nei prossimi giorni si capirà se questa fase di attesa lascerà spazio a movimenti più decisi.
