Borsa europea in crescita: l’attesa per Wall Street accende gli entusiasmi

Borsa europea in crescita: l'attesa per Wall Street accende gli entusiasmi

Borsa europea in crescita: l'attesa per Wall Street accende gli entusiasmi

Giada Liguori

Febbraio 26, 2026

Milano, 26 febbraio 2026 – Le principali Borse europee hanno aperto in terreno positivo questa mattina, mentre gli occhi degli operatori sono puntati sull’avvio di Wall Street. I future americani, però, indicano un inizio fiacco: il Nasdaq perde lo 0,1%, il Dow Jones lo 0,06%. Il recente balzo degli utili di Nvidia, che aveva acceso le speranze nel settore tecnologico, non ha spinto oltre i titoli tech negli Stati Uniti.

Borse europee in rialzo, ma Wall Street frena l’entusiasmo

A metà mattinata, a guidare il rialzo è stata Parigi con un +0,9%, seguita da Francoforte (+0,4%) e Londra (+0,12%). A Piazza Affari, invece, il clima è più prudente: si attende di capire cosa succederà oltreoceano e si osservano con attenzione le mosse delle banche centrali. “Il mercato europeo si muove senza scossoni, ma la volatilità è dietro l’angolo”, ha detto un trader milanese poco dopo le 11.30.

Le performance delle piazze europee mostrano una certa fiducia, nonostante i segnali di debolezza dai future americani. Il boom degli utili di Nvidia, che aveva sorpreso gli analisti la scorsa settimana, non ha però dato la spinta prevista ai titoli tecnologici. “Il settore tech sembra aver già fatto il pieno di buone notizie”, ha confidato un gestore londinese.

Energia e materie prime: Brent sopra i 70 dollari, gas in calo

Sul fronte delle materie prime, il prezzo del greggio Brent si è mantenuto sopra i 70 dollari al barile, un livello che mancava da settimane. Dietro questo rialzo ci sono le tensioni geopolitiche e le attese per i colloqui sul nucleare iraniano. A Ginevra, infatti, gli Stati Uniti sono pronti a esaminare le ultime proposte dell’Iran. Un tema che potrebbe influire sull’offerta globale di petrolio.

Il gas naturale europeo, invece, ha perso il 2,19%, scendendo a 30,38 euro per megawattora. Secondo alcuni analisti, il calo è legato sia alle temperature più miti sia a una domanda industriale ancora debole. “Il mercato del gas resta fragile”, ha ammesso un operatore olandese, “basta poco per farlo cambiare direzione”.

Valute e titoli di Stato: euro/dollaro stabile, spread ai minimi

Sul mercato valutario, il cambio euro/dollaro è rimasto praticamente invariato rispetto alla chiusura di ieri. Anche i rendimenti dei principali titoli di Stato europei hanno avuto poche variazioni: lo spread Btp/Bund si è fermato a 60,3 punti base. Un livello considerato “di assoluta tranquillità” dagli operatori italiani.

La calma nei mercati obbligazionari riflette sia la fiducia nella solidità dei conti pubblici sia l’attesa per le prossime mosse della Banca Centrale Europea. “Gli investitori sono prudenti ma non si vedono segnali di tensione”, ha spiegato un analista romano.

Criptovalute e oro: Bitcoin sopra i 68mila dollari, oro in crescita

Nel mondo delle criptovalute, il Bitcoin si mantiene sopra quota 68.000 dollari. Un segnale della forza della moneta digitale dopo settimane di alti e bassi. “Tra gli investitori retail il clima è ancora positivo”, ha notato un esperto del settore.

L’oro spot ha chiuso in rialzo dello 0,5%, a 5.189 dollari l’oncia. Un movimento che gli operatori collegano sia alla ricerca di beni rifugio sia al momento di debolezza del dollaro.

La giornata prosegue quindi all’insegna della prudenza e dell’attesa. Tutti gli sguardi sono rivolti a Wall Street e ai negoziati internazionali in corso a Ginevra. Per ora, i mercati europei scelgono la cautela.